
Andrea Stella collega l'incidente di Piastri al GP d'Australia alle "aggressive" nuove power unit della F1
Il Team Principal della McLaren, Andrea Stella, ha indicato la natura "aggressiva" delle power unit di nuova generazione della Formula 1 come un fattore chiave nell'incidente di Oscar Piastri in direzione della griglia di partenza del Gran Premio d'Australia. L'episodio, che ha visto Piastri colpire il muro ancor prima che la gara iniziasse, evidenzia una sfida più ampia per i team nella gestione dell'erogazione di coppia imprevedibile delle unità ibride da oltre 1000 cavalli, una preoccupazione che Stella ritiene la comunità della F1 debba affrontare.
Perché è importante:
L'incidente di Piastri prima della gara non è un caso isolato, ma parte di un modello di incidenti "insoliti" a Melbourne, inclusi quelli di Max Verstappen e Kimi Antonelli. I commenti di Stella spostano la discussione dall'errore del pilota a un potenziale problema sistemico con gli attuali regolamenti delle power unit e la loro interazione con la dinamica della vettura. Se l'erogazione estrema di potenza sta contribuendo a un comportamento imprevedibile della vettura, specialmente con gomme fredde o sui cordoli, solleva significative questioni di sicurezza e coerenza che potrebbero impattare ogni team in griglia.
I dettagli:
- La spiegazione di Piastri: Il pilota australiano ha citato un picco improvviso e inaspettato di circa 100 kilowatt di potenza extra come un fattore contribuente, oltre alle gomme fredde e al passaggio su un cordolo di uscita a lui familiare. Ha sottolineato che la difficoltà è derivata dal fatto che questa è una funzione normale del motore sotto le regole attuali, non un malfunzionamento.
- Uno schema a Melbourne: Il weekend ha visto diversi incidenti simili. Il debuttante della Mercedes Kimi Antonelli ha avuto un grave incidente in FP3 dopo aver perso la vettura sotto carico laterale e coppia, e il Campione del Mondo Max Verstappen è andato in testacoda contro le barriere durante le qualifiche.
- L'analisi tecnica di Stella: Stella ha spiegato che l'incidente è derivato da una "tempesta perfetta" di tre fattori: gomme fredde che perdono aderenza all'improvviso, l'effetto destabilizzante di un cordolo, e un'erogazione di coppia aggressiva e oscillante dalla power unit durante un cambio marcia. Ha notato che questo comportamento della coppia è una caratteristica prevista per soddisfare i regolamenti di deployment, non un guasto.
- Una preoccupazione regolamentare: Il capo della McLaren si è fermato prima di attribuire direttamente alle power unit gli incidenti di altri team, ma ha enfatizzato che gli incidenti sono "un'indicazione molto concreta che c'è del lavoro da fare". Ha chiesto alla comunità della F1 di esaminare i regolamenti per garantire un comportamento prevedibile della vettura.
Cosa succederà:
Stella ha espresso piena fiducia nella resilienza di Piastri, aspettandosi che reagisca con maggiore concentrazione a partire dal Gran Premio di Cina. Più in generale, le sue dichiarazioni pubbliche potrebbero accendere discussioni tecniche tra i team e la FIA riguardo alla calibrazione delle power unit e alla mappatura della coppia. Sebbene non ci si aspetti un cambiamento regolamentare immediato, gli incidenti di Melbourne hanno messo sotto i riflettori la natura aggressiva degli attuali motori, potenzialmente influenzando le future direzioni di sviluppo e le ottimizzazioni degli assetti in stagione per tutti i team, mentre cercano di domare la potenza.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/oscar-piastri-crash-andrea-stella-aggressive-f1-po...





