
Era Ferrari di Alonso elogiata come “quasi perfetta”; Horner aggiorna su possibile ritorno in F1
L’ex commentatore F1 Jolyon Palmer ha elogiato il quadriennio di Fernando Alonso alla Ferrari (2010-14), definendolo la combinazione pilota-squadra più vicina alla perfezione che lo sport abbia mai visto. Palmer ha sottolineato l’incredibile lettura di gara di Alonso, il suo posizionamento millimetrico ruota a ruota e le due stagioni di lotta per il titolo finite a un passo dal campionato. Nel frattempo, l’ex team principal della Red Bull, Christian Horner, ha fornito un nuovo aggiornamento sul suo possibile ritorno in F1, dichiarando di godersi il periodo di pausa, di non avere fretta di firmare con una squadra e che i colloqui con l’Alpine rimangono “interessanti” ma non urgenti.
Perché è importante:
- Punto di riferimento per l’eccellenza – L’era di Alonso alla Ferrari fissa un parametro di performance contro il quale i contendenti attuali continuano a misurarsi.
- Cambio di leadership – La prossima mossa di Horner potrebbe rimodellare la gerarchia delle squadre di vertice, specialmente se portasse il suo stile di leadership collaudato in una nuova realtà.
- Dinamiche della metà classifica – Una potenziale partnership Horner-Alpine aggiungerebbe una nuova variabile all’equilibrio di potere nel gruppo di mezzo.
I dettagli:
- L’eredità di Alonso
- 2010: Guidava il GP di Abu Dhabi all’ultimo giro, perse il titolo con Vettel per cinque punti.
- 2012: Rimase in lotta per il titolo fino all’ultima gara, mancandolo per tre punti; elogiato per la sua abilità in gara e il pensiero strategico.
- Citazione di Palmer: “Sembrava anticipare la pista prima che la pista stessa sapesse cosa avrebbe fatto.”
- L’aggiornamento di Horner
- Il gardening leave è terminato il 9 aprile; nessun contratto in essere al momento.
- Sta esplorando opzioni, inclusa una possibile partecipazione azionaria nell’Alpine detenuta da Otro Capital, ma sottolinea di “non avere fretta”.
- Attualmente segue la MotoGP e altri campionati, sfruttando la pausa per ricaricarsi.
Cosa succederà:
- L’influenza di Alonso probabilmente influenzerà il modo in cui le squadre valutano i piloti capaci di estrarre la massima performance da una vettura che non è la più veloce in assoluto.
- I tempi di Horner restano incerti; se si concretizzasse un accordo con l’Alpine, la finestra del regolamento motori 2026 potrebbe portare una nuova direzione strategica per la squadra francese.
- Entrambe le storie sottolineano un tema più ampio: la linea sottile tra il genio del pilota e la leadership della squadra nel plasmare il futuro competitivo della F1.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/live/f1-live-alonso-hailed-for-near-perfect-ferrari-er...






