
Alonso: Le curve ad alta velocità sono ormai solo "stazioni di ricarica" nella F1 moderna
Fernando Alonso ha lanciato una nuova critica alla Formula 1 moderna, affermando che l'abilità del piloto nelle curve ad alta velocità è stata spazzata via e sostituita da quelle che chiama "stazioni di ricarica", dove le vetture devono rallentare per recuperare energia. Il due volte campione sostiene che gli attuali regolamenti delle power unit ibride costringono i piloti a privilegiare la gestione dell'energia rispetto alla pura performance, cambiando radicalmente la sfida di guidare su circuiti come Suzuka.
Perché è importante:
Quando un pilota dell'esperienza e del calibro di Alonso dichiara che un elemento fondamentale dell'abilità di guida non è più richiesto, evidenzia un significativo cambiamento filosofico nello sport. La sua critica colpisce il cuore dell'equilibrio tra la gestione tecnica dell'energia e la maestria tradizionale del pilota, sollevando dubbi sul fatto che gli attuali regolamenti stiano ottimizzando il giusto tipo di competizione e spettacolo.
I dettagli:
- La critica di Alonso si concentra sul recupero energetico obbligatorio (o "lift and coast") richiesto dalle power unit ibride, particolarmente pronunciato su circuiti ad alto consumo energetico come Suzuka e Albert Park.
- Ha fornito un'analogia netta, passando dal suo commento ai test in Bahrain secondo cui lo chef della squadra potrebbe guidare la vettura, a suggerire ora che metà del team Aston Martin potrebbe gestire le curve ad alta velocità a Suzuka perché la sfida è stata rimossa.
- Il problema centrale è che le curve ad alta velocità sono diventate zone per rigenerare l'energia della batteria, il che significa che i piloti vanno intenzionalmente più lenti lì per avere piena potenza disponibile sui rettilinei.
- Nonostante una riduzione dell'energia disponibile per le qualifiche in Giappone (da 9MJ a 8MJ), progettata per ridurre la necessità del "lift and coast", i piloti sono stati comunque osservati praticare il "super-clipping" (superare i limiti energetici) in curve famose come la 130R, attirando le critiche dei tifosi.
- Alonso è pessimista riguardo a una soluzione rapida, affermando che qualsiasi miglioramento risolverebbe solo i problemi di "super-clipping" e derating, ma non ripristinerebbe la necessità per i piloti di spingere una vettura al suo limite assoluto nelle curve veloci.
Cosa succederà:
Un immediato sollievo potrebbe arrivare su circuiti con caratteristiche energetiche più favorevoli, come il prossimo Gran Premio di Miami, dove una gestione così drastica dovrebbe essere meno visibile. Tuttavia, i commenti di Alonso indicano una preoccupazione più profonda, a livello regolamentare. La sua affermazione che spingere al limite "non sarà mai necessario, con questi regolamenti" è una sfida diretta alla FIA e alla Formula 1, affinché considerino se le regole delle power unit del 2026 possano conciliare meglio la tecnologia ibrida con la sfida fondamentale del piloto che da sempre definisce questo sport.
Articolo originale :https://racingnews365.com/fernando-alonso-offers-sad-charging-station-realisatio...





