
Piastri scagionato dai commissari dopo l'indagine per intralcio nelle FP3 di Suzuka
Oscar Piastri della McLaren ha evitato una penalità in griglia dopo che i commissari FIA lo hanno indagato per aver presumibilmente intralciato Nico Hülkenberg durante le terze prove libere del Gran Premio del Giappone. I commissari hanno emesso solo un avvertimento, accettando la spiegazione di Piastri di aver giudicato male la velocità di avvicinamento mentre faceva affidamento sul sistema dello specchio virtuale della sua vettura, da lui criticato per una frequenza di aggiornamento insufficiente.
Perché è importante:
Sebbene si tratti di un semplice incidente in sessione di prove, il verdetto e la motivazione di Piastri evidenziano una crescente preoccupazione tecnica nella F1 moderna. La sua dichiarata dipendenza – e critica – verso il sistema dello specchio virtuale solleva interrogativi sull'adeguatezza degli attuali aiuti al pilota in un'era di elevate velocità di avvicinamento, con il potenziale di influenzare future discussioni sulla sicurezza e gli aspetti tecnici all'interno dello sport.
I dettagli:
- L'incidente è avvenuto sul lungo rettilineo tra le curve 14 e 15 (130R), dove Piastri stava facendo zigzag per scaldare le gomme mentre Hülkenberg si avvicinava in un giro di qualifica.
- La McLaren aveva avvertito Piastri via radio che Hülkenberg era dietro di lui a tempo.
- I commissari hanno notato che Piastri ha smesso di fare zigzag all'arrivo di Hülkenberg, ma è rimasto sulla traiettoria di gara, costringendo il pilota della Haas a sollevare il piede e frenare per evitare una collisione.
- La Difesa di Piastri: Il pilota australiano ha dichiarato di aver visto Hülkenberg negli specchi, ma di aver giudicato male la velocità di avvicinamento di 75 km/h, credendo di avere più tempo per spostarsi.
- Il Sistema sotto accusa: Piastri ha spiegato di fare molto affidamento sul sistema dello specchio virtuale della vettura, un'abitudine dello scorso anno. Ha sostenuto che l'incidente dimostra come la frequenza di aggiornamento del sistema sia "insufficiente" per avvertire in modo affidabile i piloti delle significative velocità di avvicinamento delle vetture di questa generazione.
- Esito: Nonostante la difesa, Piastri ha accettato di aver intralciato Hülkenberg inutilmente. I commissari hanno ritenuto che un avvertimento fosse la penalità appropriata.
Cosa succede adesso:
Il rimprovero chiude la questione per il weekend, consentendo a Piastri di concentrarsi sulle qualifiche e sulla gara senza una penalità in griglia incombente. Tuttavia, la sua critica pubblica alle prestazioni del sistema dello specchio virtuale potrebbe spingere a un ulteriore esame da parte della FIA e delle squadre riguardo all'efficacia degli aiuti al pilota a bordo vettura, specialmente mentre le monoposto continuano a evolversi con un focus sull'efficienza aerodinamica che può compromettere la visibilità tradizionale.
Articolo originale :https://racingnews365.com/oscar-piastri-learns-stewards-verdict-after-suzuka-inv...





