
Alonso interroga i rivali sulle spese per gli upgrade; Aston Martin in pausa sviluppo
Fernando Alonso ha messo in dubbio come le squadre avversarie riescano a finanziare un flusso così incessante di aggiornamenti, proprio mentre l'Aston Martin, sotto la guida di Adrian Newey, ha deliberatamente deciso di frenare lo sviluppo. Il bicampione si è detto sorpreso dalla quantità di update depositati presso la FIA, scherzando sul fatto che i rivali debbano avere una "macchina dei soldi" nascosta nelle loro fabbriche.
Perché è importante
La strategia dell'Aston Martin è una scommessa ad alto rischio, con la squadra attualmente ancorata agli ultimi posti del grid. Mentre i concorrenti inseguono guadagni immediati con aggiornamenti incrementali, Silverstone punta su un pacchetto trasformativo per risolvere difetti strutturali: un approccio "tutto o niente" che definirà la stagione e l'impatto iniziale di Newey.
I dettagli
- Ondata di upgrade: La Ferrari ha introdotto un pacchetto importante a Barcellona, la Red Bull ha portato sette aggiornamenti in Austria e la Cadillac ha guidato le deposizioni FIA con 10 modifiche alle prestazioni.
- La via di Aston: Piuttosto che piccoli accorgimenti gara dopo gara, il team sta concentrando le risorse in una revisione completa, dopo aver dedicato le prime sessioni alla diagnosi delle criticità principali.
- Il punto di vista di Alonso: Il pilota supporta la scelta, sostenendo che guadagni marginali li avrebbero comunque lasciati in fondo. La squadra aveva bisogno di tempo per comprendere i limiti della vettura prima di procedere con le soluzioni in galleria del vento.
- Il dilemma del budget cap: Operando tutti sotto severe restrizioni finanziarie, il volume di sviluppo degli avversari appare a Alonso particolarmente sorprendente.
Cosa aspettarsi
Il verdetto sulla pazienza dell'Aston Martin arriverà solo quando il pacchetto ritardato scenderà in pista. Con un solo punto all'attivo (il P10 di Alonso a Monaco), qualsiasi risultato inferiore a un salto di qualità netto intensificherà le critiche verso la direzione del team. Se invece dovesse funzionare, validerebbe la filosofia metodica di Newey, mettendo a tacere i detrattori.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/fernando-alonso-adrian-newey-amr26-rival-upgrades





