
Zhou Guanyu definisce il passaggio alla Cadillac un “ritorno a casa”
Riassunto
Zhou Guanyu ha firmato come pilota di riserva per la Cadillac, definendolo un “ritorno a casa”. La sua esperienza Ferrari aiuterà la nuova squadra a crescere rapidamente e a puntare a un motore proprio entro il 2030.
Perché è importante
- L’arrivo di Zhou come pilota di riserva dà subito credibilità alla Cadillac, che punta a entrare in F1 nel 2026. Grazie alla sua familiarità con le unità di potenza Ferrari, il team eredita conoscenze tecniche dettagliate pur restando cliente.
I dettagli
- Dal 2022 al 2024 Zhou ha condiviso la cockpit con Valtteri Bottas in Alfa Romeo/Sauber, consolidando un forte rapporto tra piloti.
- Nel 2025 è stato pilota di riserva della Ferrari, testando il motore 2026‑spec e approfondendo il sistema ibrido.
- La Cadillac utilizzerà motori Ferrari fino al 2029, per poi sviluppare il proprio power‑unit. La squadra 2026 avrà Bottas e Sergio Pérez al volante; Zhou supporterà entrambi nei simulatori.
Cosa succederà dopo
- Zhou inizierà a lavorare presso la sede di Charlotte, accumulando ore al simulatore e poi unirsi agli ingegneri a Silverstone.
- Il suo feedback sarà fondamentale per le prime scelte aerodinamiche e di propulsione e potrebbe accelerare il passaggio a un motore “works” entro la fine del decennio.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/why-moving-to-cadillac-f1-feels-like-going-ho...






