
Wolff: La McLaren è 'in gioco', ma la Mercedes punta su una strategia di aggiornamenti mirata
Il dominio iniziale della Mercedes nella stagione 2026 di Formula 1 ha iniziato a incrinarsi dopo che Lando Norris, della McLaren, ha conquistato pole e vittoria al Gran Premio d'Ungheria. Mentre le Frecce d'Argento si sono classificate solo quarta e settima in qualificazione — con il leader del campionato Kimi Antonelli che ha salvato un terzo posto domenica — il team principal Toto Wolff assicura che non c'è motivo di andare nel panico.
Perché è importante
McLaren e Ferrari hanno eroso gradualmente il vantaggio che un tempo apparteneva solo alla Mercedes, trasformando la lotta per il titolo in un vero triathlon strategico. Con il regolamento 2026 ancora giovane e curve di sviluppo ripide, le squadre che gestiranno meglio il timing degli aggiornamenti potranno dettare il ritmo del campionato.
I dettagli
- Il contesto ungherese: Wolff ha subito razionalizzato il successo della McLaren, sottolineando come il team 'Papaya' eccella storicamente sull'Hungaroring. "Sono stati la squadra dominante qui negli ultimi anni", suggerendo che il risultato rifletta tanto le caratteristiche del tracciato quanto lo sviluppo della vettura.
- Il ritmo di crescita: Ha comunque ammesso che la McLaren ha "fatto un passo avanti" ed è ora pienamente "in gioco". Il contrasto nello sviluppo è netto: la Ferrari ha integrato numerosi nuovi componenti sulla SF-26, mentre la McLaren ha introdotto aggiornamenti a Miami, Spa e Budapest.
- La strategia Mercedes: Al contrario, la Mercedes è stata più prudente. Wolff ha spiegato che l'era del budget cap impone un approccio strategico piuttosto che l'introduzione di nuove parti ogni weekend. Il team sta deliberatamente conservando le proprie "cartucce" per la seconda metà dell'anno, confermando di essere in una buona posizione finanziaria.
Cosa aspettarsi
La corsa allo sviluppo accelera mentre i team sbloccano nuove performance dal regolamento. La Mercedes scommette sul fatto che una spinta tardiva possa portare un salto di qualità superiore a quello dei rivali, ma i tempi stringono. Se Ferrari e McLaren manteranno questo momentum, la pazienza di Wolff potrebbe rendere la risalita delle Frecce d'Argento una sfida estremamente ardua.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/even-ai-would-have-predicted-mclaren-hungary-...





