
Hamilton e la Ferrari: perché il 2026 deve essere l'atto finale
Lewis Hamilton si trova al bivio più critico della sua leggendaria carriera in F1, in preparazione del suo debutto con la Ferrari nel 2026. Dopo le recenti difficoltà, la stagione imminente rappresenta l'ultima opportunità per zittire i critici e riaffermare il suo status di campione di tutti i tempi. Un eventuale insuccesso, tuttavia, rischia di macchiare permanentemente i capitoli finali di un'eredità storica.
Perché è importante:
- Nello sport, l'ultimo capitolo definisce spesso un'eredità più dell'intera storia. Per Hamilton, due stagioni consecutive sottotono potrebbero offuscare le sue 103 vittorie e i sette titoli agli occhi di una nuova generazione di fan.
- Il suo passaggio alla Ferrari porta con sé il peso enorme delle aspettative di riportare il team in vetta. Essere surclassato dal suo nuovo compagno di squadra, anche uno talentuoso come Charles Leclerc, sarebbe un colpo significativo per questa narrazione.
- I regolamenti del 2026 rappresentano una profonda rivoluzione tecnica. Hamilton deve dimostrare di saper padroneggiare un nuovo set di regole, dissipando i dubbi sorti durante la sua fatica ad adattarsi all'era dell'effetto suolo.
Il quadro generale:
- Hamilton ha dominato completamente l'era ibrida, vincendo sei dei suoi sette titoli mondiali e affermandosi come un talento generazionale. Il suo regno è terminato in modo controverso al Gran Premio di Abu Dhabi 2021, una svolta da cui ha poi faticato a lottare costantemente per la vittoria.
- La stagione 2026 non è solo un altro anno; è la possibilità di scrivere un atto finale definitivo. Un campionato con la Ferrari sarebbe considerato uno dei più grandi traguardi nella storia della F1, una culminazione perfetta per la sua carriera.
- Al contrario, un fallimento consoliderebbe una narrazione di declino, suggerendo che il sette volte campione non fosse più in grado di adattarsi e competere al massimo livello contro le nuove stelle dello sport.
Le prossime mosse:
- Hamilton dovrebbe considerare il 2026 come la sua ultima stagione, indipendentemente da eventuali opzioni contrattuali che potrebbero tenerlo in griglia nel 2027.
- L'obiettivo primario è chiaro: fornire una prestazione da campione e, come minimo, finire davanti al suo molto quotato compagno di squadra.
- Ritirarsi dopo una campagna di successo nel 2026 sarebbe la pietra miliare finale del suo status leggendario. Andarsene dopo un insuccesso, sebbene difficile, sarebbe una fine migliore per la sua storia rispetto a un lungo declino, preservando l'immenso patrimonio che ha costruito in due decenni.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/opinion/why-2026-should-be-lewis-hamiltons-last-dance-...






