
La WEC monitora la crisi in Medio Oriente mentre l'apertura stagionale in Qatar è a rischio
Il Campionato Mondiale Endurance FIA (WEC) sta monitorando da vicino l'escalation del conflitto in Medio Oriente, gettando serie ombre sulla sicurezza e fattibilità del suo evento di apertura stagionale in programma in Qatar il prossimo mese. Con i test pre-stagionali e la gara dei 1812 km del Qatar in programma tra meno di tre settimane, il campionato ha rilasciato una dichiarazione sottolineando che la sicurezza di concorrenti e tifosi è la sua "priorità assoluta" in mezzo a raid aerei regionali e chiusure aeroportuali. La crisi ha già avuto ripercussioni su altre attività motoristiche, incluso l'annullamento di un test Pirelli di Formula 1 in Bahrain.
Perché è importante:
La potenziale cancellazione o rinvio di una prestigiosa apertura di stagione rappresenta una grave interruzione logistica e commerciale per la WEC, con ripercussioni su team, sponsor e slancio del campionato. Evidenzia inoltre la più ampia vulnerabilità dei calendari sportivi internazionali all'instabilità geopolitica, dove le preoccupazioni per la sicurezza prevalgono su qualsiasi competizione in programma.
I dettagli:
- Le azioni militari che hanno coinvolto Stati Uniti, Israele e Iran durante il weekend hanno portato a segnalazioni di attacchi missilistici e di droni a Doha, con Bahrain ed Emirati Arabi Uniti anch'essi presi di mira.
- Importanti aeroporti regionali, tra cui Dubai e Abu Dhabi, hanno subito danni e sono stati temporaneamente chiusi, causando ampie chiusure dello spazio aereo.
- La direzione della WEC è in costante comunicazione con le autorità qatariote riguardo al test Prologue (22-23 marzo) e alla gara dei 1812 km del Qatar (26-28 marzo).
- Una complicazione significativa è la grande quantità di attrezzature dei team già posizionate nella regione del Golfo dopo i recenti test, rendendo difficile un rapido cambio di sede.
- Le preoccupazioni per la sicurezza hanno avuto un effetto a catena, forzando l'annullamento di un test pneumatici Pirelli di Formula 1 pianificato al Bahrain International Circuit.
Cosa succederà:
La WEC si è impegnata a valutare la situazione quotidianamente, con ulteriori aggiornamenti a seguire. Se il round del Qatar venisse annullato, trovare un evento sostitutivo adatto prima della gara già in programma a Imola a metà aprile rappresenterebbe una severa sfida logistica. Organizzare un round europeo alternativo richiederebbe il complesso e urgente compito di trasportare via aerea tutte le attrezzature dei team dal Medio Oriente, rendendo un riassetto del calendario estremamente difficile nel breve termine.
Articolo originale :https://racingnews365.com/wec-issue-rigorous-statement-ahead-of-season-opener-am...






