
Tsunoda in trattative per il salto in IndyCar nel 2027 con la Meyer Shank Racing
Yuki Tsunoda potrebbe essere prossimo a una svolta radicale nella sua carriera. Secondo diverse indiscrezioni, il pilota giapponese starebbe discutendo con la Meyer Shank Racing (MSR) per un debutto in IndyCar nel 2027.
Dopo un 2026 come riserva della Red Bull, Tsunoda punterebbe alla vettura #66, motorizzata Honda e attualmente guidata da Marcus Armstrong.
Perché è importante
In un paddock di Formula 1 dove i sedili sono merce rarissima e con 111 partenze alle spalle, il campionato americano offre un'alternativa prestigiosa e competitiva. Sarebbe un percorso già battuto con successo da piloti giapponesi come Takuma Sato, due volte vincitore delle 500 Miglia di Indianapolis dopo l'F1.
I dettagli
- Il gioco delle sedie: L'obiettivo è la #66 per il 2027. Il posto si libererebbe con lo spostamento di Armstrong sulla #60, a seguito dell'addio del campione in carica della Indy 500, Felix Rosenqvist.
- Il primo assaggio: Tsunoda ha già provato la potenza della IndyCar a fine 2024 durante un evento promozionale Honda con la Chip Ganassi Racing, sotto la guida del sei volte campione Scott Dixon.
- Paura degli ovali?: Nonostante avesse definito "spaventose" le piste ovali, il pilota si è mostrato aperto all'idea, dichiarando di essere disposto a trasferirsi negli Stati Uniti.
- La voce della MSR: Mike Shank, coproprietario della MSR, ha precisato che non c'è ancora nulla di definitivo e che la squadra sta valutando diversi profili provenienti da varie discipline.
Cosa aspettarsi
Anche se l'accordo non è ancora siglato, i colloqui indicano che Tsunoda stia concretamente pianificando un futuro oltre la F1. Un possibile trasferimento segnerebbe l'inizio di un nuovo capitolo per un pilota che sembrava destinato a una lunga carriera nei Gran Premi.
Articolo originale :https://racingnews365.com/yuki-tsunoda-chasing-coveted-indycar-seat---report






