
Glitch software al GP del Bahrein: piloti preoccupati per le Power Unit 2026
Un errore software durante il giro di formazione del Gran Premio del Bahrein ha lasciato diversi piloti a piedi e senza potenza, scatenando un acceso dibattito sull'affidabilità e la controllabilità delle unità di potenza previste per il 2026. L'incidente, definito "spaventoso" da Charles Leclerc, ha trasformato le monoposto in "costosi fermacarte" a causa di un acceleratore che non rispondeva in una fase di partenza critica.
Perché è importante
Non si tratta di un semplice guasto tecnico isolato, ma del sintomo di un problema sistemico più profondo. I piloti hanno espresso crescente frustrazione per la formula del powertrain 2026, lamentando la mancanza di un controllo diretto sull'erogazione della potenza. In contesti ad alta tensione e bassa visibilità, fluttuazioni imprevedibili — a volte fino a 100 cavalli — creano rischi significativi per la sicurezza, aumentando la probabilità di gravi incidenti.
I Dettagli
- Il Glitch: Nikolas Tombazis, direttore FIA per le monoposto, ha confermato che un bug ha impedito il redeploy dell'energia quando le auto scendevano sotto una certa soglia di velocità, bloccando i sistemi in un loop che impediva l'accelerazione.
- L'esperienza dei piloti: Charles Leclerc ha riferito di essere rimasto bloccato a circa 20 km/h, scambiando inizialmente il ritmo lento di leader come Max Verstappen per una manovra di safety car, prima di rendersi conto che l'intero grid era colpito.
- Misure di emergenza: Il problema era così grave che Lewis Hamilton è stato costretto a eseguire un ciclo completo del motore — spegnendo e riavviando totalmente l'unità di potenza — per poter tornare a muoversi.
- Problemi di costanza: Oltre al bug specifico, i piloti segnalano che la potenza fluttua in modo imprevedibile all'uscita delle curve, privandoli della precisione millimetrica richiesta nel motorsport d'élite.
Cosa succederà ora
Poiché questi problemi derivano da decisioni regolamentari prese anni fa, una soluzione a breve termine è improbabile. Sebbene la FIA preveda un leggero ritorno al predominio del motore a combustione interna (ICE) dalla prossima stagione, un sollievo concreto potrebbe arrivare solo con la revisione regolamentare del 2030. Per ora, i piloti dovranno navigare in un equilibrio precario tra efficienza all'avanguardia e affidabilità operativa di base.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/charles-leclerc-explains-why-bahrain-gp-chaos...





