
Sergio Perez: Essere Più Veloce di Max Verstappen in Red Bull 'Era un Problema'
Sergio Perez ha rivelato la realtà impossibile di essere il compagno di squadra di Max Verstappen in Red Bull, affermando che superare in prestazioni il campione del mondo per quattro volte era considerato un 'problema' all'interno del team. In un'intervista schietta, Perez ha descritto un ambiente disfunzionale in cui era destinato a fallire, a prescindere dal suo ritmo in pista. Il suo racconto dipinge un'immagine di un team interamente costruito attorno al suo pilota di punta, dove qualsiasi deviazione dal copione creava un'enorme tensione interna.
Perché è importante:
Le esplosive dichiarazioni di Perez vanno oltre il risentimento personale e offrono un raro e non filtrato sguardo sulla cultura interna del team dominante della Formula 1. Forniscono una spiegazione convincente per il suo drastico crollo di prestazioni nel 2024 e sollevano serie domande sulla sostenibilità a lungo termine della Red Bull e sul suo trattamento verso un pilota che ha contribuito a conquistare due campionati costruttori.
I dettagli:
- 'Un Progetto per Max': Perez ha detto che il team principal, Christian Horner, gli ha detto fin dall'inizio: "Questo progetto è stato creato per Max. Max è il nostro talento", stabilendo una gerarchia chiara e immutabile.
- L'Anomalia del 2022: Perez ricorda un breve periodo nel 2022, quando le caratteristiche della vettura, nate da un "sbaglio" nel suo design, si adattavano perfettamente al suo stile di guida. Era più veloce di Verstappen in simulatore e credeva sinceramente di poter lottare per il campionato.
- Il Ciclo degli Aggiornamenti: Secondo Perez, la sua finestra competitiva si è chiusa non appena la Red Bull ha introdotto aggiornamenti che hanno spostato lo sviluppo della vettura verso le preferenze di Verstappen. Questo ha portato a una improvvisa perdita di fiducia e controllo, scatenando una serie di incidenti.
- Il Punto di Svolta a Barcellona: Nel 2023, dopo un periodo in cui lui e Verstappen si sono scambiati vittorie, un importante pacchetto di aggiornamenti a Barcellona lo ha reso istantaneamente "un secondo al giro più lento", facendolo ricadere in una spirale di pressione e cattive prestazioni.
- Uno Scenario Senza Scampo: Perez ha concluso che in Red Bull, "tutto era un problema". "Se ero molto veloce, era un problema... Se ero più veloce di Max, era un problema. E se ero più lento di Max, era un problema".
Tra le righe:
Il racconto di Perez valida sospetti di lunga data che la Red Bull operi come un team a singolo pilota, nonostante la sua struttura ufficiale a due vetture. La pressione psicologica di trovarsi in un sistema dove il successo del secondo pilota è visto come una disturbo ha probabilmente contribuito in modo significativo alle sue difficoltà in pista e ai suoi errori di alto profilo. Questa non è solo la storia di un pilota che non ha saputo gestire la pressione; è la storia di una cultura di squadra che potrebbe attivamente averlo minato.
Articolo originale :https://f1i.com/news/557177-perez-being-faster-than-max-at-red-bull-was-a-proble...







