
Buemi prudente sulla power unit Red Bull del 2026: il progetto procede, ma la pista sarà il giudice
Il pilota al simulatore della Red Bull, Sebastien Buemi, riferisce che l'ambizioso progetto di una power unit interna per il 2026 sta procedendo bene. Tuttavia, sottolinea che la sua reale competitività contro le rivali affermate sarà rivelata solo in pista, non nelle simulazioni, segnando un test critico per il dominio futuro del team nella sua transizione a scuderia costruttrice completa.
Perché è importante:
La Red Bull sta tentando un cambiamento epocale, passando da un team cliente vincente a una scuderia costruttrice completa, costruendo il proprio propulsore da zero mentre naviga un enorme cambiamento regolamentare. Il successo o il fallimento di questo progetto, in partnership con Ford, definirà la prossima era del team e determinerà se potranno resistere ai nuovi sfidanti come Audi e alle rivali in risalita come Mercedes e Ferrari sotto le nuove regole.
I dettagli:
- Buemi ha offerto una valutazione schietta, affermando: "Penso che stia andando piuttosto bene", ma ha subito temperato le aspettative aggiungendo: "non puoi davvero saperlo finché non metti la macchina in pista e ti confronti con gli altri".
- Ha messo in guardia dal fare affidamento sui dati interni, notando brutalmente: "Puoi pensare che quello che hai fatto sia fantastico, ma se qualcuno ha fatto molto meglio, allora sarà una schifezza".
- Il progetto, noto come Red Bull Powertrains (RBPT), è partito da ‘zero’ ed è cresciuto rapidamente fino a diventare un team di circa 500 persone.
- Buemi ha evidenziato la visione a lungo termine del team, notando che la Red Bull sta costruendo una struttura integrata con motore, telaio e altri reparti tutti nello stesso luogo, una configurazione attualmente eguagliata solo dalla Ferrari.
- Ha sottolineato che la simulazione e i test al banco prova hanno dei limiti, avvertendo che problemi imprevisti del mondo reale come le vibrazioni potranno essere scoperti solo quando l'unità verrà finalmente montata sulla vettura.
Cosa succederà dopo:
Il verdetto finale sulla power unit della Red Bull non arriverà fino ai test pre-stagionali e al primo GP della stagione 2026. Il team affronta la doppia sfida di garantire che il suo nuovo motore sia sia affidabile che potente, e che si integri perfettamente con un telaio progettato per un insieme di regolamenti aerodinamici completamente nuovo. Il successo del progetto è cruciale perché la Red Bull mantenga la sua posizione all'apice di questo sport.
Articolo originale :https://racingnews365.com/red-bull-driver-provides-update-on-new-f1-car






