
Sebastian Vettel rivela il momento "Papà, non andare" che ha segnato il suo declino in F1
Sebastian Vettel ha parlato del declino graduale della sua carriera in F1, indicando un cambiamento di motivazione attorno al 2018. Il quattro volte campione del mondo ha citato il peso emotivo di lasciare la sua giovane famiglia, aggravato dall'incapacità della Ferrari di lottare per i titoli e dalla dinamica con il suo nuovo compagno di squadra, Charles Leclerc. È stato questo spostamento interno, non una improvvisa perdita di velocità, a portarlo alla decisione di ritirarsi dallo sport.
Perché è importante:
La riflessione sincera di Vettel offre un raro sguardo sui fattori psicologici e personali dietro al ritiro di un pilota di F1. Va oltre la tipica narrazione del calo di prestazioni, evidenziando come anche un quattro volte campione possa perdere la "spinta finale" a causa di una concomitanza di circostanze personali e professionali. La sua storia umanizza l'enorme pressione e il sacrificio richiesti al vertice del motorsport.
I dettagli:
- Il Punto di Svolta: Vettel ricorda l'inizio della stagione 2018, sentendo una riluttanza a viaggiare nonostante l'amore per le corse. "Non me ne fregava più di sedermi un giorno su un aereo", ha ammesso, uno strano sentimento per una persona così motivata.
- L'Influenza della Famiglia: Il peso emotivo di lasciare i suoi figli è diventato un fattore significativo. Ha messo a confronto gli sguardi tristi del suo cane con l'esperienza molto più dura dei suoi figli che dicevano: "Papà, non andare".
- La Frustrazione in Ferrari: Entro il 2019, Vettel sentiva che la Ferrari era stagnante. "Faticavamo solo a progredire come squadra", ha detto, portando a una sensazione demoralizzante che "non siamo abbastanza forti" per sfidare la Mercedes.
- L'Effetto Leclerc: L'arrivo di Charles Leclerc, con la sua energia giovanile, ha creato un netto contrasto. Vettel, "viziato" dai successi passati, era interessato solo a vincere, mentre Leclerc era "al settimo cielo" per quinti o sesti posti, evidenziando le diverse fasi della loro carriera.
Il quadro generale:
La pausa per la COVID-19 nel 2020 ha fornito a Vettel un periodo inaspettato di riflessione, consolidando il suo cambio di priorità. Il suo successivo passaggio all'Aston Martin è stato meno una sfida per il titolo e più una ricerca di rassicurazione personale che potesse ancora performare. Vettel ha concluso che anche i grandi, come il suo idolo Michael Schumacher, devono fare i conti con l'insicurezza, e che sebbene potesse ancora concedere "prestazioni al vertice", il suo "vertice complessivo" come competitore spietatamente affamato era svanito.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/sebastian-vettel-f1-decline-ferrari-break-year






