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La Red Bull respinge l‘affermazione della Mercedes sul motore ”punto di riferimento”, insinuando un gioco tattico

La Red Bull respinge l‘affermazione della Mercedes sul motore ”punto di riferimento”, insinuando un gioco tattico

Riassunto
La Red Bull ha respinto la definizione della Mercedes del suo motore come "punto di riferimento", con Wache che insinua possa essere un gioco tattico. Il team evita l'etichetta di favorita. La vera gerarchia si vedrà al GP del Bahrein.

Il direttore tecnico della Red Bull, Pierre Wache, ha respinto l‘affermazione del Team Principal della Mercedes, Toto Wolff, secondo cui la loro nuova power unit è l’attuale "punto di riferimento", suggerendo che tali elogi pubblici di un rivale potrebbero essere un "gioco" strategico. Pur esprimendo soddisfazione per l'affidabilità e le prestazioni del motore nei test, Wache ha contrastato la narrativa secondo cui la Red Bull Powertrains abbia già stabilito lo standard da battere.

Perché è importante:

Nell'arena psicologica ad alto rischio della pre-stagione di Formula 1, i commenti pubblici sulle squadre rivali sono raramente presi alla lettera. La designazione di Wolff del motore Red Bull come punto di riferimento, ripetuta da diversi altri piloti, crea una narrativa che la Red Bull è intenzionata a deviare per evitare l'etichetta di "favorita" e la relativa pressione. Questo scambio evidenzia i primi giochi mentali che impostano il tono prima che l'ordine competitivo venga stabilito in pista.

I dettagli:

  • Toto Wolff, insieme ai piloti George Russell, Alex Albon e Carlos Sainz, ha pubblicamente elogiato le prestazioni della vettura Red Bull RB22 e della sua nuova power unit a seguito dei test pre-stagionali a Barcellona e Bahrein.
  • In risposta, Pierre Wache ha riconosciuto l'ottimo lavoro della Red Bull Powertrains ma ha esplicitamente dissentito dall'etichetta di "punto di riferimento", dichiarando a F1TV: "Non sono d'accordo... Dire che è un punto di riferimento, non ne sono convinto."
  • Wache ha suggerito che i commenti potrebbero essere poco sinceri, chiedendosi "forse è un gioco che alcuni competitor stanno facendo".
  • Ha fornito un contesto cruciale, notando che il programma di sviluppo del motore è in corso da "poco più di tre anni", un investimento significativo per la squadra di fabbrica ora a pieno titolo.
  • Nonostante il suo scetticismo sulle dichiarazioni di Wolff, Wache ha confermato la soddisfazione operativa del team, affermando: "Siamo molto contenti di ciò che abbiamo, di come riusciamo a far correre la vettura e di non avere problemi gravi con il motore."

Prossimi sviluppi:

La vera gerarchia delle prestazioni sarà rivelata solo al Gran Premio del Bahrein, che apre la stagione. Tutti i discorsi della pre-stagione, che siano elogi o tatticismi, diventeranno irrilevanti davanti al cronometro. Il focus della Red Bull sarà convertire l'affidabile forma dei test in un ritmo da vittoria in gara, mentre la Mercedes cercherà di dimostrare se i loro commenti pubblici fossero un'ammissione di deficit o semplicemente un'astuta mossa di posizionamento pre-stagionale.

Articolo originale :https://racingnews365.com/red-bull-hit-back-at-mercedes-benchmark-claim

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