
La Red Bull chiede una lotta allo sviluppo motori 'a mani libere' con le nuove regole F1
Il direttore tecnico della Red Bull Powertrains, Ben Hodgkinson, ha espresso la preferenza per una battaglia di sviluppo "a mani libere" per le nuove unità di potenza della F1, criticando il nuovo sistema dello sport progettato per impedire che un singolo costruttore si appropri di un vantaggio prestazionale decisivo. Sostiene che gli attuali budget cap e i limiti ai banchi prova siano controlli sufficienti, e che i lunghi tempi di sviluppo intrinseci ai motori rendano difficili i recuperi rapidi, anche con le nuove regole.
Perché è importante:
Il dibattito tocca il cuore dell'equilibrio perpetuo della Formula 1: favorire l'innovazione e la competizione evitando nel contempo una costosa corsa agli armamenti tecnologici e una dominanza stagionale. Il nuovo sistema di Opportunità Aggiuntive di Sviluppo e Aggiornamento (ADUO) è una risposta diretta alla supremazia epocale della Mercedes iniziata con l'ultimo grande cambio di regolamento dei motori nel 2014. La sua efficacia futura plasmerà significativamente l'ordine competitivo per gli anni a venire.
I Dettagli:
- Ben Hodgkinson ha dichiarato che "amerebbe semplicemente eliminare l'omologazione" e avere una sfida ingegneristica senza restrizioni, ma riconosce la realtà dei budget cap e dei limiti di testing.
- Il nuovo sistema ADUO valuterà le prestazioni dopo la 6ª, la 12ª e la 18ª gara, concedendo ai costruttori in ritardo opportunità di aggiornamento.
- Hodgkinson sostiene che lo sviluppo della power unit abbia un "tempo di gestazione" molto più lungo rispetto al lavoro sul telaio, rendendo irrealistiche soluzioni rapide.
- Una singola nuova idea richiede estesi test di durata, una manifattura di precisione (che per alcuni componenti può richiedere fino a 12 settimane) e poi l'integrazione in una flotta di motori nel pool delle gare.
- Egli sostiene che se una squadra avrà un vantaggio nella power unit alla prima gara, ci vorrà un tempo significativo per le altre per recuperare, mettendo in dubbio quanto il sistema ADUO possa realmente alterare questa dinamica in stagione.
Cosa succederà:
La stagione 2026 sarà il test definitivo per questi nuovi regolamenti e per il meccanismo di bilanciamento ADUO. Sebbene progettato per evitare il ripetersi di dominanze passate, i commenti di Hodgkinson evidenziano l'immensa sfida di contenere un concetto di unità di potenza ben eseguito. La posizione della Red Bull segnala che sono pronti per una feroce battaglia di sviluppo e credono che la loro nuova divisione Powertrains possa avere successo all'interno—o forse a dispetto—del nuovo quadro normativo.
Articolo originale :https://racingnews365.com/red-bull-want-gloves-off-fight-as-new-engine-rules-com...





