
Pirelli liquidata la minaccia Bridgestone in vista del nuovo bando pneumatici F1
Pirelli ha liquidato con freddezza l'ipotesi che Bridgestone possa sfidarla per il contratto di fornitura pneumatici della Formula 1 dopo il 2028. Il colosso italiano ha ribadito che il prossimo tender sarà gestito dalla FIA, mentre la priorità attuale rimane l'adempimento dell'accordo in corso.
Perché è importante
Bridgestone starebbe preparando il terreno tecnico e commerciale per una proposta che copra il 2029 e gli anni successivi, preparando una sorta di "rematch" dopo essere rimasta esclusa nel 2023 a favore di Pirelli. La FIA dovrebbe avviare il processo all'inizio del 2027, valutando prestazioni tecniche, sicurezza, logistica, sostenibilità e termini commerciali.
I dettagli
- Sguardo al presente: Dario Marrafuschi, capo del motorsport di Pirelli, ha dichiarato di non avere commenti sul futuro, sottolineando che mancano ancora due anni alla scadenza del contratto.
- Il ruolo della FIA: Ha precisato che la selezione post-2028 è "nelle mani della FIA" e che Pirelli è focalizzata sulle prossime due stagioni.
- Precedenti: Bridgestone è stata fornitore F1 dal 1997 al 2010. Nel tender del 2023, si dice che l'azienda giapponese avesse superato i test tecnici, ma che Pirelli abbia prevalso grazie alle condizioni commerciali.
- Presenze nei paddock: Marrafuschi ha minimizzato l'interesse di altri produttori nel frequentare i GP, affermando che chiunque è libero di assistere alle gare.
Cosa aspettarsi
Pirelli monitorerà l'iter del bando, ma non ha ancora mostrato quanto sarà aggressiva nel cercare un'ulteriore estensione. Con l'apertura delle offerte prevista per l'inizio del 2027, l'accordo post-2028 potrebbe diventare un terreno di scontro strategico, nonostante Pirelli cerchi di trattarlo pubblicamente come un tema lontano.
Articolo originale :https://racingnews365.com/pirelli-shy-away-from-potential-bridgestone-formula-1-...






