Ultime Notizie F1

Pirelli conferma cinque mescole per il 2027 e analizza le sfide tecniche per il 2026

Pirelli conferma cinque mescole per il 2027 e analizza le sfide tecniche per il 2026

Riassunto
Pirelli conferma cinque mescole per il 2027 e descrive le criticità termiche del 2026, evidenziando come l'aerodinamica attiva e i nuovi design dei cerchi stiano ridefinendo la gestione degli pneumatici.

Dario Marrafuschi, responsabile motorsport di Pirelli, ha dichiarato che i regolamenti 2026 della Formula 1 hanno alterato profondamente il comportamento degli pneumatici, costringendo i team a ripensare le strategie di riscaldamento e di gestione della pressione. Con la FIA che valuta un taglio del carico aerodinamico per il 2027 per frenare lo sviluppo, Pirelli sta definendo le gomme del prossimo anno in un contesto di requisiti tecnici in continua evoluzione.

Perché è importante

Essendo l'unico punto di contatto tra auto e asfalto, gli pneumatici sono il cuore del nuovo ciclo tecnico. La minore energia termica, derivante dalla riduzione del downforce e dall'aerodinamica attiva, ha ristretto la finestra operativa, creando un netto divario tra performance brillanti e difficoltà concrete, obbligando i team a compromessi drastici nel setup.

I dettagli

  • Mescole 2027: Pirelli manterrà cinque mescole riviste anziché introdurre una C6. Marrafuschi ha sottolineato che la C5 si è dimostrata sufficiente a Monaco; ricalibrare le opzioni esistenti renderà meno marcato il gap strategico tra gare a una o due soste.
  • Regime Termico: L'aerodinamica attiva e il recupero energetico hanno ridotto il trasferimento di calore alla gomma, complicando il riscaldamento delle anteriori nei circuiti a bassa energia e rendendo necessari ulteriori giri di preparazione.
  • Sviluppo dei Cerchi: La libertà normativa sui cerchi ha dato vita a design a raggi cavi per gestire l'accumulo di pressione e lo scambio termico, una leva di performance fondamentale e attualmente non regolamentata.
  • Condizioni di Pioggia: La cancellazione del test sul bagnato in Bahrein e la serie di gare asciutte hanno rallentato la raccolta dati per un potenziale "super-intermediate", rendendo incerto il suo debutto nel 2027.

Prossimi passi

Con il contratto in F1 rinnovato fino al 2028, Pirelli deve bilanciare le scadenze produttive per il 2027 con i limiti aerodinamici ancora in discussione della FIA. Poiché i team hanno già raggiunto livelli di downforce previsti solo per fine anno, il produttore deve adattarsi a un pacchetto auto che è ancora in fase di definizione.

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/f1-marrafuschi-esclusivo-il-capo-di-pirelli-s...

logomotorsport