
Oscar Piastri al top in FP2 a Suzuka, supera la coppia Mercedes mentre la McLaren mostra ritmo forte
Perché è importante
Suzuka premia l’efficienza aerodinamica e la sicurezza del pilota, quindi una buona prestazione di venerdì è un indicatore chiave per il weekend. Il ritmo di Piastri, unito alla velocità latente di Norris quando il suo MCL40 ha ripreso, fa pensare che la McLaren possa minacciare la pole e persino la vittoria, mettendo in crisi la forma iniziale della Mercedes. I problemi di affidabilità già emersi aggiungono variabili alle future strategie.
I dettagli
- Cronometro di riferimento di Piastri: ha impostato 1:30.133 sui pneumatici morbidi, tempo imbattuto. È arrivato 0,092 s davanti al rookie della Mercedes, Kimi Antonelli, e poco più di 0,2 s davanti al leader del campionato, George Russell.
- Norris limitato: un guasto idraulico sul suo MCL40 ha compromesso la sessione fin dall’inizio. Ha completato poche giri, ma è riuscito a piazzarsi quarto, nonostante un lock‑up che ha richiesto un pit stop non programmato.
- Problemi tecnici diffusi:
- Alex Albon della Williams ha vissuto un “momento pericoloso” nel traffico e si è fermato brevemente alla curva 1, dichiarando che l’auto “non funzionava”.
- Arvid Lindblad della Racing Bulls è stato fermato presto per problemi di downshift e non ha registrato tempi.
- Gabriel Bortoleto dell’Audi è partito in ritardo per lavori sull’unità di potenza e ha subito un brivido in pista.
- Valtteri Bottas della Cadillac ha perso la prima metà della sessione per riparare danni al fondo causati da un incidente al FP1 con Albon.
- Indagine in corso: Franco Colapinto dell’Alpine è sotto inchiesta per “guida irregolare” in un episodio con Max Verstappen.
Cosa succederà
L’attenzione sarà tutta sulla qualificazione di sabato: la McLaren riuscirà a trasformare il suo ritmo di un giro in una partenza in prima fila? Riuscirà la Mercedes a trovare più performance durante la notte? E le scuderie che hanno avuto problemi di affidabilità – in particolare Williams e Racing Bulls – avranno risolto? Le curve veloci di Suzuka lasciano poco margine di errore; un FP3 senza intoppi sarà fondamentale prima della decisiva ora di qualificazione.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/japanese-grand-prix-2026-fp2-report






