
GP di Monaco 2026: Velocità Massima delle F1 Limitata, Cambiano le Regole su Batteria e Aerodinamica
Le tortuose strade di Monaco costringeranno le vetture di F1 a correre con velocità massime ridotte questo fine settimana, grazie a due modifiche regolamentari uniche per il principato. Il rilascio di energia dalla batteria inizierà a ridursi già a 200 km/h anziché ai consueti 290 km/h, mentre il sistema aerodinamico attivo a bassa resistenza 'modalità rettilineo' non verrà affatto utilizzato — una prima assoluta per la stagione 2026.
Perché è importante:
Monaco è già la pista più difficile per i sorpassi, e questi cambiamenti renderanno la gara ancora più legata alla precisione del pilota e all'aderenza meccanica piuttosto che alla potenza pura. I team che hanno fatto affidamento sulla velocità di punta o su strategie energetiche aggressive dovranno adattare completamente il loro approccio al weekend.
I dettagli:
- Limite di rilascio della batteria: Secondo The Race, l’erogazione del MGU-K inizierà a calare intorno ai 200 km/h, con tutta l’assistenza elettrica esaurita entro i 300 km/h. Questo impedisce alle vetture di beneficiare del boost elettrico alle velocità più elevate, una mossa deliberata per premiare la trazione in uscita di curva piuttosto che l’accelerazione pura.
- Gestione dell’energia semplificata: L’abbondanza di zone di frenata e curve lente a Monaco significa che i piloti possono recuperare energia molto più facilmente rispetto ai circuiti tipici. Lift-and-coast e raccolta aggressiva saranno molto meno critici.
- Niente modalità rettilineo: La documentazione ufficiale della FIA per il circuito include zero zone di attivazione per la configurazione a bassa resistenza dell’aerodinamica attiva. Questa è la prima gara del 2026 in cui i piloti non possono usare il sistema.
- Motivazione della FIA: Il corpo governativo richiede che qualsiasi zona di modalità rettilineo consenta almeno tre secondi di attivazione. Il layout di Monaco — brevi accelerazioni seguite da frenate immediate — non ha superato quel criterio, e la FIA temeva anche che un’attivazione/disattivazione rapida potesse creare problemi di stabilità su una pista priva di vie di fuga.
Tra le righe:
Questi aggiustamenti neutralizzano di fatto due delle innovazioni più impattanti del regolamento 2026 — i profili di erogazione elettrica e l’aerodinamica attiva — lasciando i team a fare affidamento quasi esclusivamente sull’assetto del telaio e sull’abilità del pilota. Per una squadra come la McLaren, che ha eccelso con il potente propulsore Mercedes e l’efficienza aerodinamica, il cambiamento potrebbe livellare il campo di gioco. Per la Red Bull, che ha faticato con l’equilibrio sui circuiti a bassa velocità, Monaco potrebbe offrire una rara opportunità per colmare il divario.
Cosa aspettarsi:
I piloti dovranno ripensare i punti di frenata e l’applicazione dell’acceleratore, poiché la mancanza di potenza al top e l’assenza della modalità rettilineo sposteranno l’attenzione sull’aderenza meccanica e la compliance delle sospensioni. Le qualifiche — sempre la chiave a Monaco — diventano ancora più critiche, dato che i sorpassi in gara saranno quasi impossibili se queste restrizioni rimarranno in vigore.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/monaco-gp-to-feature-earlier-battery-deployment-c...






