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Palmer: il test discreto della Mercedes in Bahrain è stata una dichiarazione voluta

Palmer: il test discreto della Mercedes in Bahrain è stata una dichiarazione voluta

Riassunto
Jolyon Palmer interpreta il test sotto tono della Mercedes in Bahrain come una dichiarazione di sicurezza, non di debolezza. La squadra nasconde le sue carte, soddisfatta della vettura, ma deve ancora risolvere problemi in partenza e di affidabilità. La vera verità si vedrà in Australia.

La Mercedes ha concluso i test pre-stagionali in Bahrain senza inseguire giri veloci da prima pagina, una mossa che l'ex pilota di F1 Jolyon Palmer ritiene essere una dichiarazione d'intenti piena di sicurezza, piuttosto che un segno di debolezza. Sebbene il team affronti ancora sfide nelle partenze sotto i nuovi regolamenti delle power unit 2026, la soddisfazione dei piloti e le prestazioni stabili della vettura sulle lunghe distanze suggeriscono che la squadra di Brackley stia tenendo le sue carte coperte in vista dell'inaugurale di stagione.

Perché è importante:

L'approccio di un team ai test spesso rivela il suo livello di fiducia e le priorità strategiche. La decisione della Mercedes di rinunciare alle simulazioni di qualifica nelle sessioni finali indica che sono soddisfatti del passo fondamentale e dell'equilibrio della nuova W17, preferendo mantenere nascosto il loro potenziale ultimo ai rivali. Ciò contrasta con i team che potrebbero sentire il bisogno di dimostrare pubblicamente la loro velocità, creando un intrigante retroterra psicologico per l'inizio della stagione.

I dettagli:

  • Finale volutamente sotto tono: Palmer ha analizzato che l'evitare della Mercedes le simulazioni di qualifica alla fine dei test "sa di sicurezza", suggerendo che non sentano il bisogno di mostrare pubblicamente tutte le loro carte prima della prima gara.
  • Problemi persistenti in partenza: Una sfida tecnica chiave per tutti i team con le nuove power unit 2026 è stata la procedura di partenza, esacerbata dalla rimozione dell'MGU-H che precedentemente mascherava il turbo lag. Le partenze della Mercedes sono state notevolmente più lente di quelle della Ferrari durante i test, sebbene George Russell sia riuscito a difendersi da un Charles Leclerc più veloce in partenza in uno scenario di pratica.
  • Fiducia dei piloti: Le voci dal box indicano che i piloti della Mercedes George Russell e Kimi Antonelli sono "felici" e "amano tutto" della nuova vettura finora, un segnale positivo per il morale della squadra.
  • Punto interrogativo sull'affidabilità: Palmer ha notato che l'affidabilità è stata "un po' più discutibile" per la Mercedes durante i test, presentando un'area di potenziale preoccupazione che aleggia sulla loro preparazione altrimenti sicura.

Cosa succederà dopo:

La vera gerarchia sarà rivelata al Gran Premio d'Australia a Melbourne. Tutti gli occhi saranno puntati per vedere se la sicurezza della Mercedes nei test si tradurrà in un ritmo competitivo sul giro secco e, soprattutto, se avranno trovato una soluzione ai loro problemi in partenza. Il loro segreto strategico sarà messo alla prova contro rivali come la Ferrari, che ha dimostrato un forte ritmo sul giro secco e partenze migliori in Bahrain.

Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/jolyon-palmer-mercedes-bahrain-testing-statement-r...

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