
Mercedes spiega perché i team clienti non eguagliano le prestazioni della PU ufficiale
La Mercedes è intervenuta per chiarire il motivo per cui i suoi team clienti non riescono a raggiungere le prestazioni dell'unità di potenza (PU) della squadra ufficiale, confermando che McLaren, Williams e Alpine ricevono hardware identico.
Il vice team principal Bradley Lord ha spiegato che il gap deriva dai tool di simulazione sviluppati congiuntamente dal team chassis della Mercedes Grand Prix e la Mercedes HPP, i quali non possono essere condivisi a causa delle norme sulla proprietà intellettuale (IP) della F1.
Perché è importante
Questa spiegazione arriva in un momento di crescente tensione con la McLaren; il team principal Andrea Stella aveva infatti messo in dubbio alcune tecniche di throttle-lift nei rettilinei che sembravano prerogativa esclusiva del team ufficiale. Con la Mercedes che ha vinto otto dei primi 11 Gran Premi, dominando entrambi i campionati prima della pausa estiva, ogni vantaggio percepito diventa politicamente sensibile. La situazione mette a nudo una falla strutturale nel modello cliente-fornitore della F1, dove la conoscenza dell'integrazione chassis-motore resta blindata anche a parità di PU.
I dettagli
- Il muro dell'IP: Lord ha precisato che gli strumenti predittivi creati tra MGP e HPP sono considerati IP del chassis, impedendone il trasferimento ai clienti secondo il regolamento tecnico.
- Flusso informativo: Stella aveva precedentemente osservato che il flusso di informazioni non era stato "come previsto", sollevando dubbi a Silverstone su strategie che sembravano richiedere elementi non disponibili per i team clienti.
- Supporto e complessità: La Mercedes sostiene di fornire un supporto "equo" da Brixworth, pur ammettendo che il regolamento 2026 stia introducendo una complessità senza precedenti per tutti.
- Investimenti interni: Lord ha indicato che i clienti devono investire le proprie risorse del budget cap per sviluppare tool interni necessari a sbloccare appieno il potenziale della PU.
Cosa succederà ora
Nella seconda parte della stagione, McLaren e gli altri clienti dovranno decidere se dirottare il limitato budget cap verso lo sviluppo di simulazioni proprietarie o accettare un deficit di ottimizzazione persistente. Questa scelta sarà cruciale per la sfida della McLaren a Ferrari e per il tentativo di erodere il dominio della Mercedes in entrambe le classifiche.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/mercedes-explain-mclaren-customer-engine-performan...






