
McLaren in crisi di affidabilità del Power Unit in vista del regolamento 2026
Dopo l'entusiasmo del doppio podio di Miami, il momento McLaren è stato bruscamente interrotto da una serie di guasti a Montreal e Monaco. Nonostante i recenti aggiornamenti abbiano mostrato lampi di genialità, i ritiri imprevisti (DNF) — da problemi al cambio a malfunzionamenti del Power Unit — hanno messo a nudo una vulnerabilità critica nella struttura operativa del team.
Perché è importante
Mentre la Formula 1 si avvia verso la massiccia rivoluzione tecnica del 2026, il divario tra i team 'di fabbrica' e i team 'clienti' si sta ampliando. Per la McLaren, l'incapacità di integrare perfettamente chassis e unità di potenza non è più un semplice svantaggio, ma un ostacolo diretto alla costanza nel campionato. In un'epoca in cui l'affidabilità è vitale quanto la velocità pura, la mancanza di un'integrazione profonda e in tempo reale con il costruttore dei motori può portare a errori costosi che un team di fabbrica intercetterebbe durante i test combinati.
I dettagli
- Trend dell'affidabilità: Le recenti gare in Canada e a Monaco hanno evidenziato un pattern di guasti. Se il problema al cambio di Lando Norris in Canada è stato un errore interno, il cedimento del motore a Monaco ha indicato una lotta più ampia nell'integrazione.
- Il dilemma del cliente: Andrea Stella ha sottolineato come l'essere un team cliente limiti le possibilità di seguire la stessa tabella di marcia del costruttore nel risolvere i problemi di affidabilità o nello sfruttare i guadagni di performance.
- Gap operativi: La mancanza di strutture condivise e di test di durata sincronizzati impedisce quel ciclo di iterazione rapida che i team di fabbrica utilizzano per affinare i propri motori.
- Sforzi di collaborazione: La McLaren sta rivedendo l'intensità dei processi di comunicazione con Mercedes HPP per operare a un "nuovo livello di collaborazione".
Il quadro generale
Queste frizioni hanno riacceso il dibattito sull'autonomia a lungo termine della McLaren. Il CEO Zak Brown ha già accennato alla possibilità di sviluppare un proprio motore — seguendo la scia della Red Bull — a patto che sia economicamente sostenibile. Sebbene Stella mantenga un solido rapporto con Mercedes, il regolamento 2026 ha reso chiaro che il controllo totale della propulsione è il "gold standard" per chiunque aspiri a dominare il grid.
Cosa aspettarsi
La McLaren si sta concentrando su una revisione sistemica della partnership tecnica per mitigare i rischi per il resto della stagione. Il team sta cercando di superare l'approccio della "riparazione puntuale" a favore di un allineamento strategico più integrato con Mercedes HPP. Se questi cambiamenti saranno sufficienti a restituire stabilità o se accelereranno la spinta verso un programma motori proprietario resta il grande interrogativo per la scuderia di Woking.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/mclaren-admits-mercedes-customer-team-status-...






