
Addio Red Bull, Marko: "L'idea di saltare l'Australia mi piace"
Helmut Marko ha espresso apertamente il suo sollievo per non dover più viaggiare in Australia per la gara inaugurale della stagione, in seguito alla sua uscita dalla Red Bull. L'influente consulente, che si sta allontanando dopo due decenni, ha osservato che gli "piace l'idea stessa" di saltare il viaggio di febbraio, segnando una fine significativa della sua permanenza sul muro dei box del team.
Perché è importante:
L'addio di Marko segna la fine di un'epoca definitoria per la Red Bull Racing, un periodo caratterizzato da un successo immenso e un occhio leggendario per il talento. Il suo ruolo è stato fondamentale nel costruire il team come una potenza e nel coltivare piloti come Sebastian Vettel e Max Verstappen, trasformandoli in campioni del mondo e plasmando fondamentalmente il paesaggio della F1 moderna.
I dettagli:
- Marko sta allestendo un sistema di visualizzazione domestico per rimanere informato, sottolineando la necessità di tempi di settore e dati per seguire correttamente le gare da remoto.
- Per la prima volta in 20 anni, Marko non sarà presente sul muro dei box della Red Bull in Australia, chiudendo un capitolo straordinario definito da quattro titoli piloti consecutivi e sei titoli costruttori.
- L'ex team principal della Haas, Guenther Steiner, ha commentato l'uscita, affermando di essere sicuro che Marko continuerà a far parlare di sé in futuro, dicendo: "Sono sicuro che sentiremo ancora una o due dichiarazioni del Dottore."
Prospettive future:
Sebbene il suo ruolo ufficiale in Red Bull sia concluso, l'influenza e la natura schietta di Marko assicurano che rimarrà una figura di spicco nel dibattito in F1. Il sporto osserverà come la Red Bull affronterà questo nuovo capitolo senza uno dei suoi principali architetti, e quali dichiarazioni farà il 'Dottore' dalla linea laterale.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/i-enjoy-the-very-thought-that-i-dont-have-to-fly-...






