
Leclerc "fortunato" dopo il testacoda nel FP2 del GP d'Italia
Charles Leclerc ha evitato danni alla vettura dopo un testacoda durante la seconda sessione di prove libere del Gran Premio d'Italia. Il pilota della Ferrari ha ammesso di essere stato "un po' fortunato" a non impattare contro le barriere di Monza.
Perché è importante
Monza è il Tempio della Velocità e la casa della Ferrari, dove i tifosi esigono prestazioni d'eccellenza. Qualsiasi intoppo nelle prove può compromettere il setup e la fiducia del pilota, specialmente in una fase di serrata battaglia a centrocampo. Il testacoda di Leclerc non ha sottratto solo preziosi giri di pista, ma ha sollevato dubbi sull'equilibrio della vettura in frenata.
I dettagli
- Il punto critico: L'incidente è avvenuto alla variante Ascari, una sequenza di rapidi cambi di direzione che ha travolto molti piloti nel corso degli anni.
- La dinamica: Leclerc ha perso il retrotreno all'uscita della seconda parte della chicane, ruotando di 180 gradi prima di fermarsi appena fuori dalla traiettoria.
- Comportamento della SF-25: Nonostante sia ripartito immediatamente, l'episodio ha messo in luce la complessità di guida della SF-25 a basse velocità.
- Nessun danno: La vettura è rimasta intatta, permettendo a Charles di concludere la sessione senza ulteriori problemi.
- Condizioni del tracciato: Con temperature elevate, diversi piloti hanno lamentato instabilità al posteriore, ma il testacoda di Leclerc è stato il momento più eclatante.
Cosa aspettarsi
Leclerc cercherà di dimenticare l'accaduto in vista del FP3 e della qualifica. La Ferrari analizzerà la telemetria per capire se si sia trattato di un errore di guida o di un problema di setup. Per regalare una gioia al pubblico di casa, sarà fondamentale ritrovare stabilità nel retrotreno entro sabato.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/video/12870/13581365/italian-gp-charles-leclerc-suf...




