
Lawson Riflette sulla 'Battaglia Mentale' della sua Prima Stagione Completa in F1
Liam Lawson ha concluso la sua prima stagione completa in F1 con una consapevolezza fondamentale: la sfida più grande di questo sport non è solo in pista, ma nella mente. Il pilota della Racing Bulls ha ammesso di aver "combattuto con le emozioni" per tutto il calendario di 24 gare, trovando nel ritmo incessante e nella mancanza di tempo di preparazione tra un Gran Premio e l'altro una profonda prova mentale, che ora si sente più attrezzato ad affrontare.
Perché è importante:
L'esperienza di Lawson mette in luce l'enorme pressione psicologica sui piloti di F1 moderna, specialmente sui debuttanti delle squadre di centro gruppo che lottano per il loro futuro. Il calendario da record di 24 gare amplifica queste sfide, trasformando la stagione in una maratona mentale tanto quanto fisica. La sua capacità di gestire queste pressioni nella sua seconda stagione sarà cruciale per capitalizzare la sua velocità grezza e assicurarsi un futuro a lungo termine nello sport.
I dettagli:
- Lawson ha identificato i weekend di gara compressi, specialmente durante le "triplette", come la principale fonte di stress. Ha notato la difficoltà di imparare da una cattiva sessione e dover passare immediatamente all'evento successivo senza tempo per elaborare.
- La volatilità emotiva è stata una lotta chiave. "Hai un weekend fantastico e quello dopo è disastroso, e a combattere questa emozione sei in pratica per tutto l'anno", ha spiegato.
- Sebbene le sue precedenti sostituzioni nel 2023 e 2024 avessero dato un'anteprima, l'intensità di una campagna completa di 24 gare è stata "più intensa che mai".
- Guardando al futuro, la strategia di Lawson è concentrarsi solo sulle "cose più importanti" e filtrare il rumore, ammettendo che "è un gioco molto mentale".
Cosa succederà dopo:
Armato di un nuovo contratto e della preziosa esperienza di una stagione completa, Lawson affronta il suo secondo anno con una comprensione più chiara delle richieste mentali richieste. La domanda chiave ora è se questa nuova resilienza mentale si tradurrà in prestazioni e risultati più costanti. Se riuscirà a gestire con successo le pressioni psicologiche, Lawson ha il potenziale per consolidare il suo posto in F1 e diventare un concorrente più temibile nel folto centro gruppo.
Articolo originale :https://racingnews365.com/liam-lawson-battling-emotion-in-very-mental-f1-game






