
Jak Crawford sostituirà Lance Stroll nel FP1 del GP del Messico
L'Aston Martin ha annunciato che Lance Stroll salterà la prima sessione di prove libere (FP1) del prossimo Gran Premio del Messico. Al suo posto tornerà al volante il pilota di riserva Jak Crawford, segnando la sua quarta sessione ufficiale di F1 della stagione 2026.
Perché è importante
Sebbene la mossa sia dettata da obblighi regolamentari, rappresenta un'occasione critica per Crawford di dimostrare la propria crescita. Per l'Aston Martin, ogni sessione è vitale, mentre la squadra continua a lottare con l'integrazione della nuova unità di potenza Honda e con la generale affidabilità della vettura.
I dettagli
- La Regola dei Rookie: Secondo i regolamenti FIA, ogni team deve schierare un pilota rookie — definito come qualcuno con due o meno partenze in Gran Premio — per quattro sessioni di FP1 a stagione. Ogni pilota titolare deve cedere il proprio sedile due volte l'anno.
- Il percorso di Crawford: Il ventunenne, vicecampione Formula 2 2025, ha già completato sessioni a Suzuka, Red Bull Ring e Spa.
- Il momento perfetto: L'annuncio coincide con il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, gara in casa per Crawford, aggiungendo un forte slancio alla traiettoria del giovane americano.
- La prospettiva del team: Mike Krack, Chief Trackside Officer, ha sottolineato come il contributo di Crawford nel simulatore e nei test sia stato prezioso, rendendo questo passaggio un passo logico per supportare i preparativi del weekend.
Il quadro generale
Questo scambio di piloti avviene in un periodo turbolento per la scuderia di Silverstone. La partnership con Honda è stata segnata da problemi di affidabilità e gap prestazionali che hanno compromesso la competitività del team.
- Difficoltà di rendimento: La forma recente di Lance Stroll è stata macchiata da un'instabilità meccanica, con ben cinque ritiri (DNF) nelle ultime sei gare.
- Ostacoli tecnici: Fernando Alonso ha espresso frustrazioni riguardo alla guidabilità e al dispiegamento dell'energia della PU Honda, specialmente dopo l'incubo di Singapore dove i problemi al turbocompressore sono persistiti.
Prossimi passi
L'Aston Martin entra ora in un impegnativo triple-header tra Austin, Città del Messico e San Paolo. L'obiettivo primario resta stabilizzare l'affidabilità della AMR26 e risolvere le carenze dell'unità di potenza Honda, per garantire che entrambi i titolari possano competere senza l'ombra costante di un guasto meccanico.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/lance-stroll-mexican-grand-prix-2026-fp1






