
Horner parla del "trucco selvaggio" in F1 e del suo possibile ritorno: tornerebbe solo per un progetto vincente
Christian Horner, ex team principal della Red Bull, si è aperto riguardo al suo addio allo sport e a un potenziale ritorno, affrontando anche la feroce competizione e l'interpretazione del regolamento in vista della stagione 2026. Ha dichiarato che tornerebbe solo per un progetto vincente, scartando la mera partecipazione, e ha inquadrato lo sviluppo tecnico aggressivo come parte fondamentale del DNA della Formula 1.
Perché è importante:
La prospettiva di Horner getta luce sull'ambiente ad alta pressione della gestione di una squadra di F1 e sulla costante tensione tra innovazione e regolamento. I suoi commenti sul "truccare come gatti selvatici" sottolineano l'intensa pressione che le squadre affrontano per trovare vantaggi prestazionali, specialmente con un importante cambiamento regolamentare all'orizzonte nel 2026. Il suo potenziale ritorno in paddock potrebbe influenzare significativamente le dinamiche competitive di un team.
I dettagli:
- Riflessione sulla carriera & piani futuri: Essendo stato "in viaggio per praticamente 30 anni", Horner sta usando il suo periodo di pausa per riflettere. Ha espresso la mancanza dello spirito di squadra e delle persone alla Red Bull, ma non ha "fretta" di tornare.
- Ha sottolineato che qualsiasi ritorno richiederebbe "l'opportunità giusta, lavorando con le persone giuste che abbiano la stessa mentalità e vogliano vincere".
- Ha suggerito che un futuro ruolo sarebbe "leggermente diverso" dai suoi 21 anni come team principal della Red Bull.
- Sul Regolamento Tecnico 2026: Horner ha affrontato le accuse secondo cui le squadre stiano spingendo al limite con le nuove regole, affermando: "La Formula Uno consiste nello spingere i limiti... Le squadre più conservative non sono mai in prima fila."
- Ha descritto il processo come ingegneri che guardano i regolamenti e pensano: "'ok, come posso massimizzare le prestazioni'", inquadrandolo come un aspetto fondamentale della competizione, piuttosto che come un vero e proprio imbroglio.
- Eredità alla Red Bull: Sotto la sua guida dal 2005, la Red Bull ha conquistato otto Campionati Piloti (quattro con Sebastian Vettel, quattro con Max Verstappen) e sei Campionati Costruttori, aiutata da figure chiave come il leggendario progettista Adrian Newey.
Cosa succederà ora:
Le speculazioni continuano a collegare Horner a un ritorno nello sport, più recentemente con il team Alpine, sebbene non sia stato fatto alcun annuncio ufficiale. La sua mossa futura dipende dal trovare un progetto con una reale possibilità di vittoria. Nel frattempo, i suoi commenti suggeriscono che il periodo di sviluppo pre-2026 sarà caratterizzato da un'innovazione tecnica estrema, mentre le squadre interpreteranno le nuove regole al massimo vantaggio.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/christian-horner-gives-his-outspoken-views-on-che...






