
Honda cerca una soluzione 'magica' per scongiurare il disastro con l'Aston Martin nel GP di casa
Aston Martin e Honda sono in una disperata corsa contro il tempo per risolvere le debilitanti vibrazioni della power unit prima del Gran Premio del Giappone, dopo due weekend consecutivi in cui entrambe le vetture non sono riuscite a tagliare il traguardo. Fernando Alonso si è ritirato dal GP di Cina citando un insopportabile disagio fisico causato dalle scosse, evidenziando una crisi che minaccia un fallimento profondamente imbarazzante nella gara di casa della Honda.
Perché è importante:
Una prestazione disastrosa a Suzuka sarebbe un duro colpo alla reputazione della Honda, un nome leggendario in F1 che torna come partner ufficiale di fabbrica. Per l'Aston Martin, che ha investito pesantemente in questo accordo a lungo termine, i continui problemi di affidabilità minano la ricostruzione competitiva della squadra e il morale dei piloti, con Alonso che ha già lasciato intendere i suoi limiti.
I dettagli:
- Il Problema Centrale: Gravi vibrazioni, originate dalla nuova power unit, stanno danneggiando componenti critici e rendendo la vettura fisicamente ingestibile. Il problema scuote il pacco batterie — causando guasti — e si trasmette direttamente attraverso il telaio al pilota.
- Mitigazioni Temporanee, Non Soluzioni: La Honda ha fatto alcuni progressi, in particolare prevenendo il guasto immediato della batteria, ma Alonso ha rivelato che ciò è stato ottenuto principalmente facendo girare il motore a regimi significativamente più bassi, sacrificando prestazioni sostanziali.
- Tributo del Pilota: Il ritiro di Alonso in Cina è stato principalmente dovuto allo sforzo fisico. Ha riferito che le vibrazioni erano "decisamente troppo alte" ed è stato visto togliere le mani dal volante nei rettilinei per trovare sollievo prima di parcheggiare la vettura.
- Deficit di Performance: La forzata modalità motore più bassa rende l'Aston Martin visibilmente più lenta in pista, con Alonso che viene superato con facilità dagli avversari con gomme nuove durante le ripartenze.
- Valutazione della Honda: Shintaro Orihara, capo ingegnere della Honda in pista, ha confermato che, sebbene le vibrazioni del sistema siano migliorate, il comfort del pilota rimane "un'area chiave da affrontare" per il Giappone.
Cosa succederà:
Il team ha una pausa cruciale di due settimane per trovare una soluzione prima di Suzuka.
- La 'Magia' Necessaria: Lance Stroll ha dichiarato che Suzuka sarà dura "a meno che non riescano a trovare un po' di magia nei prossimi 10 giorni". Gli ingegneri della Honda stanno lavorando a pieno ritmo, ma una tempistica definitiva per la soluzione è incerta.
- Pressione e un Barlume di Speranza: Il team ritiene che isolare la vibrazione come causa principale sia un fatto positivo. La Honda ha dimostrato un'impressionante capacità di accelerare le contromisure, e la motivazione per finire la sua gara di casa è immensa.
- Prospettiva Realistica: Il team principal Mike Krack è speranzoso per ulteriori miglioramenti, ma ha ammesso che i progressi finora non sono legati alle prestazioni. Il fallimento a Suzuka è una possibilità molto reale e dolorosa se non si trova una soluzione decisiva.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/honda-needs-magic-to-avoid-a-painful-next-ast...






