
Honda ammette: gli aggiornamenti dell'unità di potenza hanno compromesso la guidabilità
La Honda Racing Corporation (HRC) si trova ad affrontare un difficile equilibrio nel tentativo di colmare il gap prestazionale per l'era 2026. Il presidente Koji Watanabe ha ammesso che, sebbene l'aggiornamento Spec 2 dell'unità di potenza abbia effettivamente aumentato l'output grezzo, ciò è avvenuto a discapito della guidabilità, rispecchiando l'instabilità della specifica originale.
Perché è importante
La sfida della HRC non riguarda solo i cavalli vapore, ma la costanza e la prevedibilità. Per un pilota come Fernando Alonso alla guida della AMR26, un propulsore imprevedibile — afflitto da turbo lag e scalate di marcia erratiche — è molto più dannoso di un'unità leggermente più lenta ma stabile. Questa instabilità ha storicamente impedito all'Aston Martin di sfruttare appieno il potenziale aerodinamico del telaio firmato Adrian Newey.
I dettagli
- Compromesso Prestazionale: Nonostante la Spec 2 abbia raggiunto i target di potenza, le modifiche al processo di combustione hanno riportato la guidabilità ai livelli delle prime fasi della Spec 1.
- L'esperienza del pilota: Fernando Alonso ha segnalato problemi critici, tra cui un turbo lag significativo e "downshift casuali", rendendo l'auto imprevedibile in pista.
- Ritardo nello Sviluppo: Honda ha di fatto perso quasi due anni di sviluppo a causa degli ostacoli organizzativi legati alla creazione della HRC come entità di corsa indipendente dopo la partnership con Red Bull.
- Risorse Mal Allocate: Lo sviluppo iniziale è stato fortemente sbilanciato verso la batteria e i motori elettrici, lasciando indietro il motore a combustione interna (ICE).
- Vincoli Normativi: Il budget cap e i rigidi limiti di tempo operativo hanno impedito alla HRC di recuperare rapidamente il terreno perduto attraverso test iterativi.
Il quadro generale
L'attuale predicamento di Honda evidenzia la brutalità del regolamento tecnico 2026, dove il passaggio a quasi il 50% di energia elettrica crea una complessa interdipendenza tra ICE ed ERS. Prioritizzando i componenti elettrici, Honda si è resa vulnerabile sul fronte della combustione — un gap che si rivela difficile da colmare sotto le attuali restrizioni finanziarie.
Cosa succederà ora
La HRC si sta ora concentrando sul perfezionamento dei sistemi di controllo e su piccoli accorgimenti hardware per recuperare la guidabilità senza sacrificare i guadagni di potenza della Spec 2. Mentre l'Aston Martin ha iniziato a fare punti, la capacità di Honda di stabilizzare l'erogazione della potenza determinerà se la AMR26 potrà evolversi da contendente di metà classifica a vera minaccia per i vertici.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/honda-aduo-engine-upgrade-pegged-driveability...






