
Helmut Marko spiega le difficoltà di Verstappen nella Sprint Qualifying del Qatar
Perché è importante:
Dopo aver dominato gran parte della stagione, le rare difficoltà di Max Verstappen nella Sprint Qualifying del Qatar, che l'hanno visto partire solo sesto, hanno permesso ai rivali del campionato, in particolare a Oscar Piastri (autore della pole), di ottenere un vantaggio. Questo inaspettato calo di prestazioni evidenzia il ruolo critico dei composti degli pneumatici e dell'assetto della vettura su un circuito impegnativo come Losail, offrendo un barlume di speranza ai concorrenti che cercano di colmare il divario.
I dettagli:
- Problemi con gli pneumatici morbidi: Verstappen è stato il più veloce in SQ1 con gomme dure e terzo in SQ2 con le medie, ma è sceso al sesto posto in SQ3 dopo essere passato ai gomme morbide (C3). Helmut Marko ha dichiarato esplicitamente: "È la gomma morbida". Ciò suggerisce una significativa interazione tra l'assetto della vettura e le caratteristiche specifiche del composto C3.
- Lamentele sul "bouncing": Verstappen ha segnalato un forte "bouncing" (rimbalzo della vettura), che lo ha portato a perdere aderenza durante il suo primo tentativo in SQ3. Questo problema non si è presentato con mescole più dure, indicando che non era un problema generale di altezza da terra, ma specifico degli pneumatici morbidi.
- Divergenza di assetto: Mentre Verstappen cercava più grip all'anteriore, il suo compagno di squadra Yuki Tsunoda, che lo ha superato in qualifica, ha optato per un assetto più orientato al posteriore, che si è rivelato più efficace sulle gomme morbide.
- "Max voleva più avantreno, Yuki più treno posteriore, e questa è stata la soluzione migliore", ha osservato Marko.
- Altezza da terra non è la causa: Marko ha confermato che l'altezza da terra è rimasta costante tra i diversi composti degli pneumatici, escludendola come causa diretta del "bouncing" sulle mescole morbide.
Cosa succederà:
Anche se la Sprint Race difficilmente vedrà l'uso di gomme morbide, dando alla Red Bull speranza di maggiore competitività, i sorpassi a Losail sono notoriamente difficili. L'obiettivo immediato della Red Bull sarà capire e correggere il problema degli pneumatici morbidi prima della qualifica principale di domenica e del Gran Premio. Se riusciranno a risolvere questa debolezza, Verstappen potrebbe tornare rapidamente alla sua forma dominante. Il campo competitivo, con Piastri, Mercedes e Alonso che mostrano un buon passo, suggerisce che ogni dettaglio conterà.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/max-verstappen-soft-tyre-culprit-for-p6-grid-slot-...






