
Gasly riprende il podio a Monaco dopo l'errore di misurazione della FOM
Pierre Gasly è tornato al terzo posto del Gran Premio di Monaco dopo che la Alpine ha contestato con successo le penalità per eccesso di velocità in pitlane. La decisione segue l'ammissione della Formula One Management (FOM) riguardo a misurazioni della distanza imprecise che hanno portato diversi piloti a essere penalizzati erroneamente durante la gara.
Perché è importante
Questo incidente mette in luce una falla critica nel sistema di loop di cronometraggio utilizzato per monitorare la velocità in pitlane. Soprattutto, crea un precedente controverso su come vengono scontate le penalità. Mentre Gasly ne beneficia, altri piloti che hanno scontato la pena durante la corsa — tra cui Lewis Hamilton e George Russell — non possono recuperare il tempo perso, evidenziando un vuoto normativo significativo nel regolamento sportivo attuale.
I dettagli
- L'errore tecnico: La FOM ha ammesso l'esistenza di un "delta significativo" tra la distanza calcolata e quella effettivamente percorsa. A causa della natura curva del pitlane di Monaco, i piloti tendono a tagliare la traiettoria, alterando i calcoli di velocità per chi ha superato il limite di 60 km/h per pochissimi decimi.
- Il risultato: Gasly era stato penalizzato per eccessi di velocità di soli 0,1 km/h e 0,4 km/h. Poiché la sua penalità totale di 10 secondi è stata aggiunta dopo il traguardo e non scontata in gara, gli steward hanno potuto revocarla.
- Il cambio podio: A seguito della correzione, Isack Hadjar perde il suo primo podio con la Red Bull, scivolando dal terzo al quarto posto dopo aver già festeggiato sul podio.
- I danni collaterali: Anche Lewis Hamilton e Oscar Piastri hanno subito lo stesso errore di misurazione. Tuttavia, avendo scontato le penalità durante l'evento, non riceveranno alcuna compensazione, seguendo il precedente stabilito da Carlos Sainz a Zandvoort.
Cosa aspettarsi
Questo esito potrebbe cambiare radicalmente l'approccio dei team verso le decisioni degli steward. Dimostrando che le penalità temporali aggiunte a fine gara possono essere revocate, mentre quelle scontate in pista no, la FIA ha involontariamente incentivato le squadre a evitare di scontare le pene durante la gara, preferendo invece contestarle tramite il processo di "diritto di revisione" per tentare di recuperare posizioni a posteriori.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/pierre-gasly-gets-monaco-gp-podium-penatlies-...





