
FIA avvia revisione completa dopo i guasti al giro di formazione del GP del Bahrein
La FIA ha annunciato un'indagine approfondita a seguito di diffuse perdite di potenza e blocchi dei veicoli durante il giro di formazione del Gran Premio del Bahrein. L'incidente, scatenato da forti piogge e specifiche configurazioni della pista, ha costretto alla sospensione della gara e ha richiesto l'implementazione di un patch software d'emergenza per l'intera griglia prima che la corsa potesse riprendere.
Perché è importante
Questo evento rappresenta il primo grave cedimento tecnico delle vetture con specifica 2026 in uno scenario competitivo sotto la pioggia. Evidenzia un punto cieco critico nelle fasi di simulazione e nei test pre-stagionali, dimostrando che i nuovi sistemi di gestione dell'energia dell'unità di potenza sono vulnerabili a specifici "casi limite" ambientali, capaci di compromettere l'avvio di un Gran Premio.
I dettagli
- Il Caos: Diversi piloti di punta, tra cui il pole-position Max Verstappen e Lewis Hamilton, hanno subito improvvise perdite di potenza sul rettilineo di ritorno, portando diverse auto all'arresto totale.
- La Radice Tecnica: Il guasto è stato causato da una combinazione senza precedenti di bassi regimi motore, scarsa aderenza e impostazioni energetiche per pioggia, in interazione con la configurazione di specifici settori del circuito.
- Il Recupero: La gara è stata ritardata di quasi un'ora mentre il Dipartimento Tecnico della FIA sviluppava e distribuiva un aggiornamento software che eliminasse i vincoli di limite energetico nei settori interessati.
- L'Ammissione: Il direttore tecnico FIA per le monoposto, Nikolas Tombazis, ha confermato che il software non era stato testato in queste precise condizioni combinate prima dell'evento.
Il quadro generale
Con il regolamento 2026 che impone un cambiamento drastico nell'architettura dell'unità di potenza, l'attenzione è stata fortemente posta sull'efficienza e la sostenibilità. Tuttavia, questo incidente suggerisce che i modelli di simulazione utilizzati sia dalla FIA che dai costruttori non hanno tenuto conto della volatilità del recupero energetico sotto la pioggia. Il fatto che né l'organo governativo né i team abbiano rilevato il problema durante i test indica un vuoto sistemico nel processo di validazione 2026.
Cosa succederà ora
La FIA, in coordinamento con i costruttori di unità di potenza, intraprenderà un'analisi forense del software di gestione energetica. L'obiettivo è affinare le mappe di recupero dell'energia per garantire la stabilità in ogni condizione meteorologica, prevenendo interruzioni simili man mano che la stagione 2026 si sposterà verso climi più imprevedibili.
Articolo originale :https://racingnews365.com/fia-vow-to-launch-full-review-into-bahrain-gp-formatio...

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