
FIA prolunga la sessione di prove a Miami a 90 minuti; Zak Brown avverte sulle alleanze tra team
Riassunto
FIA estende la prova a Miami a 90 minuti; Zak Brown teme che la quota Mercedes in Alpine crei squilibrio competitivo.
Perché è importante
- Il tempo extra in pista consente ai team di affinare gli acquisti sul complesso circuito cittadino, riducendo il divario di prestazioni tipico dei weekend sprint.
- L’allarme di Brown sul rapporto team A / team B mette in luce il pericolo che la proprietà incrociata possa sbilanciare la competizione e allontanare i tifosi.
I dettagli
- Modifica della sessione di Miami
- Dopo consultazioni con team e promotori, la sola libera pratica è passata da 60 a 90 minuti.
- Miami ospiterà il secondo weekend sprint della stagione, dopo le cancellazioni in Arabia Saudita e Bahrain.
- L’avvertimento di Zak Brown
- Brown ha dichiarato a GPblog che una possibile partecipazione del 24 % della Mercedes in Alpine creerebbe uno scenario “team A/team B”, minacciando l’equità sportiva.
- L’advisor di Alpine, Flavio Briatore, ha sminuito qualsiasi influenza operativa, ma Brown sollecita la FIA a rafforzare le regole sulla proprietà incrociata.
Cosa succederà dopo
- La prova di 90 min sarà venerdì, fornendo ai team dati aggiuntivi prima della qualificazione sprint di sabato e della gara di domenica.
- Se il patto Mercedes‑Alpine verrà concretizzato, la FIA potrebbe essere costretta a stringere le norme di proprietà nella prossima riunione dell’Associazione dei Team.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/f1-today-fia-announces-changes-to-miami-gp-zak-br...






