
FIA estende la sessione di prove libere del GP di Miami a 90 minuti
Perché è importante
In un weekend sprint esiste un sola prova libera (FP1); FP2 e FP3 sono state eliminate. I 30 minuti aggiuntivi forniscono agli ingegneri dati cruciali sugli aggiornamenti aerodinamici e sull'unità di potenza del 2026, indispensabili per l’allestimento della vettura in vista della qualifica e della gara. Senza questi dati, le scuderie rischiano di arrivare alla qualificazione sprint con informazioni limitate su aderenza e bilanciamento, con possibili ripercussioni sul campionato.
I dettagli
- Nuovo orario: FP1 ora si svolge dalle 12:00 alle 13:30 (orario locale) – 17:00 nel Regno Unito, 18:00 CET.
- Attività anticipate: Tutte le attività programmate prima di FP1 – shakedown, riscaldamento pneumatici, parc fermé – sono state spostate in avanti di 30 minuti.
- Contesto normativo: L’estensione risponde al feedback degli stakeholder sulle nuove norme del 2026, che introducono limiti aerodinamici più restrittivi e specifiche riviste per l'unità di potenza.
- Vincoli dello sprint: Con FP2 e FP3 assenti, la FP1 prolungata diventa l’unica occasione per lavorare in pista prima della qualificazione sprint.
- Intento strategico: La FIA ha citato “il divario dall’ultimo Gran Premio” e la necessità di dare alle scuderie “tempo sufficiente per adeguarsi” alle regole affinate.
Cosa succederà
Le scuderie sfrutteranno la mezz’ora extra per raccogliere dati di base sui nuovi pacchetti aerodinamici e sul comportamento dell'unità di potenza sul circuito cittadino. I piloti avranno più tempo in pista per abituarsi alle curve ad alta velocità di Miami prima della qualificazione sprint, potenzialmente riducendo il divario di performance tipico di questi weekend. La FIA monitorerà l’impatto della FP1 più lunga e potrà valutare aggiustamenti simili per altri eventi sprint nel corso della stagione.
Articolo originale :https://racingnews365.com/fia-announce-major-f1-change-for-miami-grand-prix






