
FIA ammette gli 'errori' delle norme sull'effetto suolo, correzioni in arrivo per il 2026
La FIA sta ammettendo apertamente che i regolamenti sull'effetto suolo per il periodo 2022-2025 non erano perfetti, riconoscendo di aver sottovalutato quanto estremi sarebbero diventati i progetti delle monoposto. Il direttore delle monoposto, Nikolas Tombazis, ha ammesso che la federazione "ha trascurato" l'importanza critica di un'altezza da terra ultra-bassa, che ha portato al persistente fenomeno del porpoising e ai lamentele fisiche dei piloti che hanno afflitto questa era.
Perché è importante:
Queste "negligenze" hanno avuto conseguenze tangibili sulla griglia, influenzando il benessere dei piloti, creando controversie sulle verifiche tecniche e fallendo nel risolvere completamente il problema dell'aria turbolenta che i regolamenti miravano a eliminare. L'autovalutazione onesta della FIA fornisce un contesto cruciale per la filosofia dietro le rivoluzionarie modifiche del 2026, mirando a evitare la ripetizione di questi problemi imprevisti.
I dettagli:
- Errore sull'altezza da terra: Tombazis ha dichiarato che l'altezza da terra ottimale delle vetture attuali, "essendosi abbassata così tanto, è stata una mancanza nei regolamenti del 2022". Ha notato che né la FIA né i team avevano previsto questo problema durante le discussioni iniziali.
- Rimpianti per il porpoising: Il porpoising iniziale che ha dominato i test pre-stagione 2022 è stato un grande problema imprevisto. "Avrei voluto che avessimo fatto meglio lì", ha ammesso Tombazis, sebbene abbia notato che i team sono poi riusciti a mitigarlo significativamente.
- Disagio dei piloti: La necessità di far girare le auto a un'altezza estremamente bassa e rigida ha portato a problemi fisici per i piloti, con Max Verstappen che ha famoso lamentato a Las Vegas che la sua "schiena si sta sfasciando".
- Controversie sull'usura della plank: Le altezze da terra estreme hanno portato a un focus sull'usura della plank, risultando in squalifiche di alto profilo, come quelle per Lewis Hamilton e Charles Leclerc al GP degli USA 2023 e i recenti controlli sulla McLaren a Las Vegas.
- Equilibrio tecnologico: La FIA ha respinto i suggerimenti che più componenti standardizzati sarebbero una soluzione semplice. Tombazis ha spiegato che, sebbene la standardizzazione possa risolvere problemi come l'usura della plank, la FIA deve preservare la F1 come una "battaglia tecnologica" e non come "un'unica monoposto con adesivi diversi".
Cosa succederà ora:
I regolamenti del 2026 sono specificamente progettati per affrontare questi problemi fondamentali, con la FIA fiduciosa che una ripetizione della crisi del porpoising sia improbabile.
- Le nuove monoposto avranno un fondo molto più semplice e piatto, riducendo l'effetto suolo rispetto alla generazione attuale.
- Questa modifica di design è pensata per spingere l'altezza da terra ottimale più in alto, prevenendo naturalmente l'instabilità aerodinamica che causa il porpoising.
- Tombazis ritiene che sia "molto improbabile avere caratteristiche simili", ma rimane cauto, notando che problemi imprevisti possono sempre emergere quando le nuove vetture scenderanno in pista per la prima volta.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/fia-candid-about-a-miss-in-previous-f1-regula...





