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La Ferrari ammette: "C'è molto da fare" dopo che la McLaren mostra un passo forte nelle prove del GP del Giappone

La Ferrari ammette: "C'è molto da fare" dopo che la McLaren mostra un passo forte nelle prove del GP del Giappone

Riassunto
Dopo le prove in Giappone, la McLaren si mostra minacciosa sul giro secco. La Ferrari ammette di avere "molto da fare" per recuperare in qualifica, mentre Hamilton fatica ancora con l'adattamento alla vettura. Il fenomeno del 'super-clipping' emerge come ulteriore variabile critica a Suzuka.

La Ferrari affronta una sfida significativa per eguagliare la velocità sul giro della McLaren dopo il primo giorno di prove del Gran Premio del Giappone. Mentre la sessione della Scuderia è stata descritta come "lineare" dal direttore sportivo Diego Ioverno, Oscar Piastri della McLaren ha fatto segnare il tempo più veloce in FP2, e il suo compagno di squadra Lando Norris ha mostrato anch'esso un passo convincente. Charles Leclerc della Ferrari si è piazzato quinto, con la nuova recluta Lewis Hamilton un decimo dietro, in sesta posizione, ammettendo di non sentirsi ancora "a suo agio" nella vettura.

Perché è importante:

Per la Ferrari, colmare il gap in qualifica rispetto a una McLaren rinata è fondamentale per assicurarsi buone posizioni in griglia su un circuito ad alta velocità e con sorpassi difficili come Suzuka. Per Lewis Hamilton, le sue continue difficoltà di adattamento sottolineano il lavoro necessario per integrarsi completamente nel team ed estrarre la massima performance dalla SF-24, un processo che sta richiedendo più tempo di quanto alcuni potessero aver anticipato.

I dettagli:

  • La McLaren ha dimostrato un temibile passo sul giro secco, con Oscar Piastri che ha segnato il tempo più veloce in FP2. La squadra ha mostrato questa forza nelle prime due gare della stagione, confermandosi una minaccia seria in configurazione da qualifica.
  • Diego Ioverno della Ferrari ha riconosciuto la sfida, dichiarando che la squadra ha "molto da fare" e che il quadro delle prestazioni era "più o meno" quello che si aspettavano. Ha notato che sia Leclerc che Hamilton stavano lottando per trovare fiducia e ritmo.
  • Un problema separato ma significativo è emerso dai dati di telemetria, rivelando l'impatto drammatico del 'super-clipping' — quando i piloti sono costretti a sollevare il piede dall'acceleratore per rimanere entro i limiti della pista. È stata registrata una perdita media di velocità di 53,4 km/h tra la famosa curva 130R e la chicane finale, con alcuni piloti come Franco Colapinto dell'Alpine che perdevano fino a 70 km/h.

Cosa succede ora:

Gli ingegneri della Ferrari affrontano un compito doppio durante la notte: trovare migliorie all'assetto per colmare il gap dalla McLaren in qualifica e aiutare Hamilton a trovare un bilanciamento più confortevole nella vettura. Il problema del super-clipping aggiunge anche uno strato strategico, poiché gestire i limiti della pista senza sacrificare enormi quantità di tempo sarà un'abilità chiave in qualifica e in gara. Le prove libere finali e le qualifiche di sabato riveleranno se la Ferrari saprà rispondere all'affermazione di inizio weekend della McLaren.

Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/ferrari-admit-plenty-to-do-after-mclaren-surge-in...

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