
F1: Ricavi in calo del 38% e utile operativo in picchiata del 61% per via del calendario
I ricavi della F1 per il secondo trimestre del 2026 sono crollati del 38% su base annua, scendendo a 764 milioni di dollari, mentre l'utile operativo è precipitato del 61%, fermandosi a 73 milioni, secondo l'ultimo rapporto di Liberty Media.
Questi numeri allarmanti sono pesantemente distorti da un calendario sguarnito: tra aprile e giugno si sono disputati solo cinque Gran Premi, contro i nove del 2025, a causa di cancellazioni in Medio Oriente e slittamenti di date. Nonostante le percentuali drastiche, i ricavi della prima metà dell'anno sono scesi di un più modesto 15%, suggerendo che i fondamentali commerciali della disciplina rimangano intatti.
Perché è importante
Il crollo è dovuto a un'anomalia della programmazione e non a una crisi strutturale. Le cancellazioni in Bahrein e Arabia Saudita, lo spostamento del GP del Giappone a marzo e l'assenza di Imola hanno creato un vuoto del 44% nelle gare del trimestre, tagliando i pagamenti alle squadre da 513 milioni di dollari dell'anno scorso a 316 milioni in questo Q2. Senza questo contesto, i dati rischierebbero di trarre in inganno gli stakeholder sulla salute della F1 e sulle prospettive di ripresa per la seconda metà dell'anno.
I dettagli
- Dati Finanziari: I ricavi sono passati da 1,22 miliardi di dollari nel Q2 2025 a 764 milioni di quest'anno; l'OIBDA rettificato è sceso da 361 milioni a 139 milioni.
- Volume Gare: La contrazione della prima metà dell'anno riflette otto gare completate contro le undici del periodo 2025, un calo del 27%.
- Prossimi Appuntamenti: Il Bahrein dovrebbe tornare in Malesia a ottobre; il terzo trimestre prevede sette gare (incluso il nuovo GP di Madrid) e il quarto potrebbe ospitarne otto.
- Totale Stagione: La F1 prevede comunque 22 o 23 gare totali per il 2026, con Imola in standby come possibile finale europea a dicembre qualora Qatar e Abu Dhabi non dovessero concretizzarsi.
Cosa aspettarsi
- Strategie di Crescita: Con il calendario blindato fino al 2028, la crescita dei ricavi si sposterà verso un maggior numero di Sprint nel 2027 e l'espansione di esperienze premium ad alto margine.
- Il Top del Lusso: Il Paddock Club per il 2026 è sold-out. Esperienze come la cena "Outlap" a bordo pista in partnership con LVMH (con prezzi superiori ai 10.000 € a ospite) si stanno diffondendo nelle sedi europee.
- Visione Commerciale: Stefano Domenicali sta perseguendo nuove licenze e rinnovi contrattuali, evitando deliberatamente un unico partner AI per frammentare la categoria tra più sponsor e massimizzare le opportunità commerciali.
Articolo originale :https://www.the-race.com/business/f1-reveals-distorted-61-income-loss-in-latest-...





