
Piloti di F1 definiscono la Sprint del Qatar 'senza eventi': layout della pista e limitazioni DRS i motivi
Perché è importante:
La mancanza di sorpassi nella Sprint del GP del Qatar mette in luce le sfide ricorrenti nel design delle auto di F1 moderne e nei layout dei circuiti, potendo impattare il valore di intrattenimento della gara principale. Le preoccupazioni sollevate prima dell'evento riguardo al design del Circuito Internazionale di Losail per seguire altre vetture si sono rivelate accurate, con minima azione in pista e richieste di aggiustamenti alle zone DRS rimaste inascoltate.
I dettagli:
- Difficoltà nei sorpassi: Piloti, tra cui Oliver Bearman e Isack Hadjar, hanno descritto la sprint di 19 giri come "senza eventi" a causa di pochissime opportunità di sorpasso. Hadjar ha paragonato l'esperienza di gara a quella di Monaco: "incredibilmente soddisfacente da guidare in qualifica, proprio come a Monaco. In gara, è incredibilmente noioso."
- Inefficacia del DRS: George Russell aveva previsto il problema e si era fatto promotore di una zona DRS più lunga. Tuttavia, ha notato dopo la sprint: "Non ho nemmeno avuto il DRS per un singolo giro... Quindi non importa se fosse tre volte più lungo o più corto."
- Posizione della FIA sul DRS: La FIA ha confermato che la zona DRS non sarebbe stata estesa per il GP principale a causa di diversi fattori:
- Preoccupazioni di Sicurezza: Una zona DRS più lunga potrebbe creare implicazioni per la sicurezza.
- Accordi Pre-stagionali: Le lunghezze delle zone DRS sono state definite a febbraio, senza lamentele sollevate fino al weekend di gara.
- Rischi di Sistema: Modificare i sistemi durante un evento comporta rischi di riavvio.
- Problema Principale: Seguire nelle curve ad alta velocità: Russell ha sottolineato che il problema principale è l'incapacità di rimanere vicini nelle sequenze di curve ad alta velocità del Qatar. La mancanza di zone di frenata decise aggrava ulteriormente questo aspetto.
- "Quando affronti una curva quasi a tavoletta con tre curve veloci prima del rettilineo, è difficile rimanere vicini", ha spiegato Russell.
- Lando Norris ha fatto eco a questo, affermando: "Se ti avvicini a tre secondi da una macchina davanti, stai già iniziando a faticare."
- Degrado delle gomme: Max Verstappen ha indicato gli sforzi estremi sui pneumatici Pirelli come un altro fattore. "Dopo tre o quattro giri di inseguimento, quella gomma anteriore sinistra è già finita e non riesci più a stare vicino", ha osservato, combinando questo con l'ultimo settore ad alta velocità e la lunghezza insufficiente del DRS.
Prossimi passi:
Nonostante le preoccupazioni, i piloti nutrono qualche speranza per la gara principale. Verstappen ha suggerito che i pit-stop e i limiti imposti per giro per set di gomme potrebbero ancora introdurre imprevedibilità. Anche una safety car ben programmata potrebbe scompaginare la griglia, impedendo che il GP di domenica rispecchi la sprint "noiosa". Tuttavia, senza modifiche alla pista o al DRS, le sfide fondamentali per il sorpasso rimarranno, ponendo maggiore enfasi sulla strategia e sulla prestazione in aria pulita.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/verstappen-and-russell-share-theory-about-bor...






