
La F1 annulla i GP di Bahrain e Arabia Saudita a causa del conflitto in Medio Oriente, sollevando dubbi sulle altre gare regionali
La Formula 1 ha ufficialmente rimosso i Gran Premi del Bahrain e dell'Arabia Saudita dai loro slot calendariali di aprile 2026 a causa delle preoccupazioni per la sicurezza derivanti dall'attuale conflitto in Medio Oriente. Sebbene le gare non siano formalmente "cancellate", il loro riprogrammarsi quest'anno è considerato altamente improbabile, lasciando un buco di un mese nel calendario. La decisione pone i riflettori sulla sicurezza dei due restanti eventi regionali, in Qatar e ad Abu Dhabi, previsti per la fine di quest'anno.
Perché è importante
Questo segna una significativa interruzione del calendario attentamente pianificato della F1 e della sua espansione strategica in Medio Oriente, una regione che ora ospita quattro delle 24 gare annuali dello sport. Mettere la sicurezza del personale al di sopra degli impegni commerciali e sportivi rafforza un precedente critico per il campionato, ma mette anche alla prova la resilienza del suo modello di business globalizzato in regioni politicamente volatili.
I dettagli
- La decisione è stata dettata da un eccesso di cautela in seguito alle recenti escalation, inclusi attacchi missilistici e con droni lanciati dall'Iran contro aree degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar.
- Le comunicazioni ufficiali hanno accuratamente evitato il termine "cancellazione", lasciando tecnicamente la porta aperta a una potenziale riprogrammazione più avanti nella stagione, sebbene ciò sia attualmente visto come improbabile.
- Il conflitto ha impattato direttamente la regione, con intercettazioni e detriti di proiettili segnalati vicino a Dubai e attacchi avvenuti nei pressi dell'aeroporto e delle infrastrutture energetiche di Doha.
- Per il momento, il GP del Qatar a novembre e il GP di Abu Dhabi, finale di stagione a dicembre, rimangono in calendario, con la loro distanza dall'attuale crisi che fornisce per ora un cuscinetto.
Cosa succederà ora
Il focus si sposta sul monitoraggio della stabilità della regione per il resto dell'anno. La F1 e la FIA continueranno a valutare la situazione, con ulteriori valutazioni previste in prossimità delle date delle gare in Qatar e ad Abu Dhabi. Lo sport affronta ora le implicazioni logistiche e finanziarie di una stagione potenzialmente accorciata a 22 gare, mentre il posizionamento a lungo termine dei suoi eventi mediorientali rimane in bilico a seconda degli sviluppi geopolitici.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/general/f1-scraps-bahrain-and-saudi-arabia-are-other-m...






