
Christian Horner riflette sull'uscita 'brutale' dalla Red Bull Racing
Christian Horner ha descritto la sua separazione dalla Red Bull Racing come "abrupta e piuttosto brutale", offrendo la prima riflessione sincera dal momento del suo addio al team nel luglio 2025. Durante l'Autosport Business Exchange di New York, l'ex Team Principal ha rivelato che un cambiamento nella governance aziendale ha reso insostenibile la sua posizione a lungo termine.
Perché è importante
L'uscita di Horner rappresenta molto più di un semplice cambio di leadership; segna la fine definitiva dell'"era Mateschitz" e della sua autonomia operativa. La crescente tensione tra l'indipendenza del team di Milton Keynes e le richieste centralizzate della casa madre Red Bull è infine esplosa, deviando la traiettoria della scuderia più dominante dei primi anni 2020.
I dettagli
- Svolta Aziendale: Horner ha sottolineato come, dopo la scomparsa di Dietrich Mateschitz a fine 2022, l'azienda abbia virato verso un controllo più accentrato presso la sede centrale.
- Transizione al Comando: Dopo due decenni alla guida, Horner è stato sollevato dai ruoli di CEO e Team Principal nel luglio 2025, con Laurent Mekies a succedergli.
- Il Catalizzatore: Horner ha spiegato che l'autonomia di cui aveva goduto per 20 anni non era più in linea con la nuova direzione corporate, dichiarando che "nulla resta uguale per sempre".
- Contesto Industriale: Queste riflessioni sono emerse durante un panel con leader del motorsport, tra cui Jimmie Johnson e l'ex CEO della F1 Chase Carey.
I numeri
- 20 Anni: La durata della leadership di Horner, rendendolo uno dei Team Principal più longevi nella storia della F1.
- 14 Titoli Maggiori: Un totale di 6 campionati costruttori e 8 campionati piloti vinti durante il suo mandato.
- 2 Campioni del Mondo: Ha guidato sia Sebastian Vettel che Max Verstappen a molteplici titoli mondiali.
Cosa aspettarsi
Lontano dal pit wall da oltre un anno, l'apparizione di Horner a New York suggerisce che si stia posizionando per un nuovo capitolo professionale. Resta da vedere se tornerà a un ruolo di comando in Formula 1 o se punterà al vasto mercato del motorsport americano, ma il suo lascito a Milton Keynes è ormai scolpito nella storia.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/christian-horner-reveals-what-led-up-to-his-a...






