
Cadillac: test al Bahrain stretto, ma i commenti di Bottas e Pérez accelerano lo sviluppo
Riassunto
Il test di tre giorni al Bahrain è stato breve, ma Bottas e Pérez hanno fornito feedback preciso, accelerando lo sviluppo del telaio e del power‑unit prima del debutto nel 2026.
Perché è importante:
- Per un nuovo team, il contributo dei piloti riduce drasticamente la curva di apprendimento e elimina costosi tentativi ed errori.
- Dati di handling precisi guidano già l’integrazione chassis‑power‑unit molto prima del debutto previsto per il 2026.
I dettagli:
- 315 giri in tre giorni a Sakhir, quasi senza intoppi.
- Bottas e Pérez totalizzano 527 partenze in GP, 16 vittorie e hanno contribuito a tutti e sette i titoli costruttori Mercedes/Red Bull (2017‑2023).
- Il loro feedback – “super‑preciso, ponderato e prezioso” – su grip dei pneumatici, bilanciamento dei freni e sensazione aerodinamica permette agli ingegneri di intervenire subito, senza congetture.
- Il programma di prove è stato compattato; non ci sono ancora run di performance, ma ogni stint ha fornito dati utili.
Cosa segue:
- Cadillac affinerà chassis e power‑unit basandosi su questi riscontri, puntando a una base solida prima dei test pre‑stagionali.
- Finestre di test FIA più ampie, previste più avanti nell’anno, consentiranno di convalidare aggiornamenti aerodinamici e strategie di pneumatici.
- Con Bottas e Pérez già al top della velocità, il team spera di tradurre questo slancio in punti costanti a metà classifica fin dalla prima gara.
Articolo originale :https://racingnews365.com/cadillac-feel-squeeze-in-f1-testing-despite-fundamenta...






