
Brundle sfida la FIA sulla gestione della Safety Car nel finale del GP di Gran Bretagna 2026
L'ex pilota di Formula 1 Martin Brundle ha messo in discussione la spiegazione della FIA riguardo al finale del Gran Premio di Gran Bretagna 2026, conclusosi sotto la Safety Car. Brundle sostiene che il regolamento non imponga l'obbligo per le auto doppiate di tornare in coda al gruppo prima della ripartenza.
La gara di Silverstone si è conclusa dietro l'auto di sicurezza dopo che Max Verstappen è finito nella ghiaia di Stowe al 48° giro, privando il pubblico e i piloti di un possibile duello finale mozzafiato.
Perché è importante
Questa controversia mette a nudo le ambiguità persistenti nelle procedure di Safety Car della F1 e il difficile equilibrio tra il rigore normativo e lo spettacolo sportivo. Chiudere una gara sotto bandiera gialla è un colpo duro per i tifosi e i competitor, e l'applicazione inconsistente delle regole rischia di minare la fiducia verso la direzione di gara.
I dettagli
- La cronaca: La Safety Car è intervenuta al 48° giro dopo l'errore di Verstappen. Il leader Charles Leclerc e il suo compagno di squadra in Ferrari Lewis Hamilton sono rientrati ai box, mentre George Russell è rimasto in pista scalando in seconda posizione.
- Il malinteso: Dopo l'ordine di recuperare il giro per le auto doppiate, al 51° giro è apparso il messaggio "Safety Car In This Lap", suggerendo un finale a bandiera verde. In realtà, l'auto di sicurezza è rimasta in pista fino al traguardo.
- La tesi di Brundle: Basandosi sul regolamento, Brundle ha affermato che le auto doppiate debbano solo procedere a velocità ragionevole dopo aver superato il leader, senza l'obbligo esplicito di tornare in fondo al gruppo prima del ritiro della Safety Car.
- La risposta della FIA: Il governing body ha attribuito il messaggio errato a un glitch del software, citando l'Articolo B5.13.5, che impone il completamento di un intero giro dopo la procedura di unlapping prima della ripresa della gara.
Cosa aspettarsi
L'episodio porterà probabilmente a un controllo più rigoroso dei sistemi di controllo gara della FIA. Sebbene la regola del giro post-unlap sia esplicita, la critica di Brundle suggerisce che team e appassionati spingeranno per riforme che massimizzino le possibilità di finali a bandiera verde, compatibilmente con la sicurezza.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/martin-brundle-challenges-fia-after-british-g...






