
L'Aston Martin in ritardo sui test 2026 di F1 subisce una battuta d'arresto immediata con bandiera rossa
L'attesissima monoposto di Formula 1 2026 dell'Aston Martin, l'AMR26, ha finalmente debuttato ai test pre-stagionali di Barcellona, ma ha subito un'interruzione per bandiera rossa entro la sua prima ora di pista. La scuderia, che aveva già perso i primi tre giorni di test a causa di ritardi di produzione, si trova ora ad affrontare un programma severamente compresso, con potenzialmente poco più di un solo giorno di tracciato per preparare la sua nuova sfida progettata da Adrian Newey.
Perché è importante:
Questo difficile inizio aggrava la pressione già esistente sull'ambizioso progetto 2026 dell'Aston Martin. In quanto unica squadra motorizzata Honda in griglia, ogni minuto di pista perso ostacola direttamente la raccolta di dati cruciali del costruttore giapponese per i nuovi e complessi regolamenti della power unit. Inoltre, la vettura rappresenta il primo output tangibile dell'alto profilo della collaborazione con il leggendario progettista Adrian Newey, rendendo la sua affidabilità iniziale un punto focale per la credibilità e le prestazioni future del team.
I dettagli:
- La squadra di Silverstone ha iniziato la sua shakedown privata solo intorno alle 17:00 di giovedì, dopo essere arrivata al circuito mercoledì sera, avendo a disposizione solo una frazione dei tre giorni di test assegnati a ogni team.
- Il pilota Lance Stroll ha portato a una fine prematura la sessione poco prima delle 18:00 quando si è fermato all'ingresso della pitlane, innescando la bandiera rossa.
- Secondo i rapporti di SoyMotor, il giro più veloce di Stroll durante la breve corsa è stato di 1m46.404s, circa 30 secondi più lento del tempo di riferimento stabilito dalla Mercedes.
- Il ritardo significa che la Honda finora non è stata in grado di raccogliere dati di pista significativi con la sua nuova power unit, un grave contrattempo vista la complessità tecnica dei regolamenti 2026.
Il quadro generale:
La battuta d'arresto in pista segue i commenti preoccupanti dei vertici Honda sulla stagione 2026. La scorsa settimana, il presidente della Honda Racing Corporation, Koji Watanabe, ha ammesso che i nuovi regolamenti sono "tecnicamente estremamente impegnativi, e forse faremo fatica". Il capo progetto F1, Tetsushi Kakuda, ha aggiunto che mentre lo sviluppo dell'elettrificazione procede come previsto, il lato del motore a combustione interna "non necessariamente" sta progredendo come pianificato. Questo contesto rende ogni chilometro di corsa affidabile cruciale per il partenariato Aston Martin-Honda.
Cosa succede adesso:
L'Aston Martin si affretterà per massimizzare il tempo di pista rimanente a Barcellona per comprendere l'AMR26 e risolvere il problema che ha causato l'interruzione. La capacità del team di riprendersi da questo inizio ritardato e problematico sarà un primo test della sua forza operativa e dell'affidabilità fondamentale del nuovo pacchetto vettura. Tutti gli occhi saranno puntati per vedere se il telaio progettato da Newey e la power unit Honda possano dimostrare sufficiente potenziale nelle corse limitate per suggerire che il progetto è su una traiettoria competitiva per la stagione che si avvicina.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/aston-martin-2026-car-red-flag/10793849/






