
Alpine, Steve Nielsen: "Servono pazienza, buonsenso e coerenza" per tornare competitivi
Il direttore generale della Alpine, Steve Nielsen, sottolinea che la scuderia con sede a Enstone necessita di "pazienza, buonsenso e coerenza" per poter ritornare ai vertici della Formula 1.
Nielsen, entrato nel team nel settembre 2025, ritiene che, dopo numerosi cambi ai vertici, sia giunto il momento di puntare alla stabilità e avviare un processo di ricostruzione lento e faticoso, piuttosto che attendersi soluzioni rapide.
Perché è importante:
Dopo un periodo turbolento segnato da significative ristrutturazioni manageriali e una deludente stagione 2025 in cui la Alpine ha concluso all'ultimo posto nel campionato costruttori, l'appello di Steve Nielsen per stabilità e un approccio a lungo termine segnala un cruciale cambio di strategia. La sua prospettiva contrasta nettamente con le ambizioni più immediate di Flavio Briatore per il 2026, evidenziando un dibattito interno sulla tempistica per il rilancio della Alpine e le sfide realistiche che attendono.
I Dettagli:
- Stabilità di Leadership: Nielsen è entrato in Alpine nel settembre 2025, assumendo il ruolo di direttore generale che aveva visto diversi cambi, inclusa la partenza improvvisa di Oliver Oakes. Il suo arrivo è coinciso con la nomina di Flavio Briatore come consulente esecutivo a giugno, con l'obiettivo di stabilizzare la struttura di leadership.
- Un Nuovo Approccio: Nielsen critica i "troppi cambiamenti negli ultimi anni" a Enstone, sostenendo che "pazienza, buonsenso e coerenza" siano i principi cardine per ricostruire il team.
- Visione a Lungo Termine vs. Ambizione a Breve Termine: Mentre Briatore ha pubblicamente dichiarato l'aspettativa che la Alpine sia competitiva nel 2026, lottando per i podi sotto nuove regolamentazioni e con un accordo per la power unit Mercedes, Nielsen mette in guardia contro le "bacchette magiche".
- Ricostruzione Lenta: Nielsen sottolinea che il team affronta un "processo lento e faticoso" di ricostruzione, concentrandosi sulla risoluzione di "un milione di dettagli" legati a persone e processi, evidenziando che la F1 è fondamentalmente un "business di persone".
- Prestazioni 2025: La decisione del team di interrompere lo sviluppo della vettura a giugno 2025 li ha lasciati significativamente indietro rispetto ai rivali di centro griglia, contribuendo al loro ultimo posto nel campionato costruttori. Nielsen ha ammesso la sorpresa per lo sviluppo a fine stagione dei rivali.
Il Quadro Generale:
La situazione attuale della Alpine riflette le immense pressioni e complessità della competizione ai massimi livelli del motorsport. Nonostante uno spirito da corsa e un personale dedicato, la mancanza di una strategia coerente e a lungo termine, unita a frequenti cambi di leadership, ha ostacolato il loro progresso. La spinta di Nielsen verso la stabilità e un processo di miglioramento graduale suggerisce una comprensione più pragmatica delle sfide, in contrasto con gli obiettivi ambiziosi e spesso irraggiungibili del passato.
Prossimi Passi:
- Fase di Ricostruzione: Il futuro immediato della Alpine sarà focalizzato sulla ristrutturazione interna e sui miglioramenti incrementali, piuttosto che sull'aspettativa di un balzo improvviso verso le posizioni di testa.
- Regolamenti 2026: Mentre Briatore punta al 2026 come anno cruciale per la competitività, grazie a nuove regole e all'accordo per la power unit Mercedes, i commenti di Nielsen implicano che il successo dipenderà dallo sforzo sostenuto e dal consolidamento interno nei prossimi anni.
- Coordinamento della Leadership: Il ruolo di Nielsen comporterà il coordinamento degli sforzi del team, il rafforzamento delle aree di forza e debolezza, e l'instillare buonsenso e coerenza nella gestione, con l'obiettivo di sfruttare la passione esistente nel team per ripristinare la sua gloria passata.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/alpine-needs-patience-common-sense-and-consis...






