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Alonso: per le F1 2026, i piloti devono rallentare di 50 km/h nelle curve veloci

Alonso: per le F1 2026, i piloti devono rallentare di 50 km/h nelle curve veloci

Riassunto
Alonso svela che per le F1 2026 i piloti dovranno rallentare fino a 50 km/h nelle curve veloci per gestire l'energia, spostando l'abilità dalla guida aggressiva alla strategia. Le critiche di Verstappen e le riflessioni del veterano alimentano il dibattito sul futuro dello sport.

Fernando Alonso ha rivelato che i piloti di Formula 1 devono ora percorrere le curve ad alta velocità fino a 50 km/h più lentamente per ottimizzare la gestione dell'energia sulle vetture del 2026, un cambiamento significativo nella filosofia di guida. Il veterano della Aston Martin ha spiegato che i nuovi regolamenti, che enfatizzano fortemente la potenza elettrica, costringono i piloti a conservare energia per lo spiegamento sui rettilinei, piuttosto che spingere in curva. I suoi commenti arrivano dopo che Max Verstappen ha criticato le vetture del 2026 definite "Formula E sotto steroidi", evidenziando un dibattito crescente sulla direzione dello sport e sul ruolo dell'abilità del pilota.

Perché è importante:

Il passaggio dalla massimizzazione della velocità in curva alla conservazione strategica dell'energia rappresenta un cambiamento fondamentale in ciò che definisce un giro veloce in F1. Questa evoluzione pone maggiore enfasi sulla gestione computazionale dell'energia rispetto alla tradizionale bravura del piloto nelle sezioni veloci, potenzialmente alterando la gerarchia competitiva e la natura stessa del contributo del pilota alla performance.

I dettagli:

  • Alonso ha portato come esempio principale la curva 12 del Bahrain, storicamente una sfida a tutto gas. I piloti ora la affrontano a circa 200 km/h invece di 260 km/h per risparmiare energia della batteria.
  • Il problema centrale è la maggiore componente elettrica della power unit del 2026. L'energia recuperata in frenata deve essere dispiegata strategicamente, con i rettilinei che offrono il ritorno più efficiente.
  • Alonso ha riconosciuto la frustrazione di Verstappen, concordando sul fatto che i piloti non possono più fare la differenza portando più velocità in curva. La performance è ora dettata da quanta energia è disponibile per il rettilineo successivo.
  • Tuttavia, ha offerto una prospettiva storica, notando che la Formula 1 ha sempre avuto dei differenziatori di performance. In passato, era il carico aerodinamico a creare enormi divari di velocità in curva tra le vetture.
  • Il due volte campione ha ammesso che, da una prospettiva di puro brivido di guida, l'era della fine anni '90 e inizio anni 2000, con corse a tutto gas e una gestione degli pneumatici minima, rimane "imbattibile".

Cosa succederà:

Alonso esorta alla pazienza, suggerendo che il vero impatto dei nuovi regolamenti sarà chiaro solo dopo tre o quattro gare. I Gran Premi iniziali della stagione 2026 serviranno come test cruciale per capire se questa nuova era di corse centrate sull'energia possa produrre competizioni avvincenti o se sterilizzi eccessivamente il ruolo del pilota. Il feedback del pilota più esperto del grid aggiunge peso al dibattito in corso sull'evoluzione tecnica dello sport.

Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/why-high-speed-corners-are-50km-h-slower-with...

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