
Preoccupazioni per la sicurezza a Monaco portano a decisioni decisive della FIA sulle power unit
Perché è importante
Le prime gare della stagione F1 hanno evidenziato difficoltà nel recupero energetico con la suddivisione 50:50, e il GP di Monaco presenta una sfida di sicurezza unica. La FIA ha risposto modificando radicalmente come vengono erogati i 350 kW di potenza elettrica, anticipando la finestra di riduzione per evitare che le vetture raggiungano velocità pericolose all'uscita del tunnel e in frenata per la chicane Nouvelle.
I dettagli
- Niente zona DRS: La FIA ha già vietato la 'Modalità Rettilineo' aerodinamica per Monaco, fissando gli angoli delle ali per tutto il giro.
- Curva di potenza anticipata: Sui circuiti standard la potenza cala linearmente da 290 km/h a zero. Per Monaco, la FIA ha imposto che la potenza elettrica inizi a diminuire linearmente a 200 km/h e si azzeri entro i 300 km/h — un anticipo di 90 km/h.
- Modalità sorpasso ancora attiva: I piloti possono usare un profilo speciale per i sorpassi, con una discesa meno ripida: da 350 kW a 200 km/h a 150 kW a 300 km/h, poi a zero entro 310 km/h. Ciò preserva le possibilità di sorpasso senza il pericolo di una perdita improvvisa oltre i 340 km/h.
- Senza questa modifica, il profilo standard avrebbe permesso pieni 350 kW fino a 290 km/h e solo un calo brusco dopo i 340 km/h — velocità dimostrate possibili all'uscita del tunnel di Monaco.
Il prossimo passo
Il regolamento specifico sottolinea come le norme sulle power unit 2026 possano imporre misure di sicurezza specifiche per ogni tracciato. I team adatteranno le loro strategie energetiche per Monaco, puntando più sul recupero in frenata e meno sulla spinta elettrica ad alta velocità. La decisione crea un precedente per future gare in cui tracciato e sicurezza richiedano profili di erogazione personalizzati.
Articolo originale :https://racingnews365.com/monaco-gp-safety-concerns-key-to-major-fia-decisions





