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Martin Brundle difende le sanzioni 'brutali' per eccesso di velocità nei box a Monaco 2026

Martin Brundle difende le sanzioni 'brutali' per eccesso di velocità nei box a Monaco 2026

Riassunto
Martin Brundle sostiene il rigore della FIA dopo le penalità per eccesso di velocità a Monaco. Errori millimetrici hanno stravolto le classifiche, ricordando che in F1 non esiste tolleranza.

Martin Brundle è intervenuto in difesa della rigorosa applicazione dei limiti di velocità in pit lane da parte della FIA, a seguito di una serie di penalità al Gran Premio di Monaco. Con cinque piloti sanzionati per aver superato il limite di 60 km/h per soli 0,1 km/h, il dibattito su un'arbitraggio "brutale" ha infiammato nuovamente il paddock.

Perché è importante

In uno sport deciso dai millesimi, l'assenza di una "zona di tolleranza" garantisce la parità di condizioni. Brundle sostiene che se i commissari permettessero 60,1 km/h, il confine di ciò che costituisce un'infrazione diventerebbe arbitrario, rispecchiando la politica di tolleranza zero applicata al peso dell'auto. Per la FIA, la coerenza è più preziosa della clemenza.

I dettagli

  • I sanzionati: Lewis Hamilton, George Russell, Oscar Piastri, Franco Colapinto e Pierre Gasly hanno ricevuto penalità di cinque secondi.
  • Il dramma di Gasly: Gasly è stato colpito due volte (registrando 60,1 km/h e 60,4 km/h), con una penalità totale di 10 secondi che lo ha fatto scivolare dal 3° al 7° posto.
  • L'errore di Russell: George Russell non ha scontato la sua penalità di cinque secondi prima del cambio gomme sotto Safety Car. Questo errore procedurale ha portato a un drive-through, relegandolo al 12° posto.
  • Le specificità di Monaco: A causa dei ristretti spazi di Monte Carlo, il limite è abbassato a 60 km/h rispetto agli standard di 80 km/h. I piloti hanno tentato di ottimizzare la distanza tagliando l'ingresso dei box, causando questi minimi eccessi rilevati dai loop a terra.

Il quadro generale

Questi episodi evidenziano il precario equilibrio tra l'aggressività del pilota e la conformità normativa. Sebbene l'Alpine abbia esercitato il Diritto di Revisione, misurando la distanza esatta con ruote di precisione dopo la gara, la natura tecnica della misurazione tramite loop rende improbabile un annullamento.

Cosa succede ora

Le conseguenze di Monaco fungono da monito per il resto della stagione 2026. I team probabilmente ricalibreranno le guide all'ingresso dei box e i briefing dei piloti per evitare errori matematici che possono cancellare istantaneamente un podio.

Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/martin-brundle-monaco-gp-pit-lane-speeding-penalti...

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