
Sogno Infranto per Gasly a Monaco: Alpine Contesta Controversie Penalità in Pit Lane
Il sogno di Pierre Gasly di salire sul podio del Gran Premio di Monaco si è concluso con l'amarezza. Due penalità per eccesso di velocità in pit lane gli hanno sottratto il terzo posto, costringendolo a chiudere in settima posizione. Nonostante la delusione, Gasly ha festeggiato sarcasticamente nel giro di raffreddamento, in una reazione dettata dalla ferma convinzione che le sanzioni fossero ingiuste.
Perché è importante
Un podio a Monaco è uno dei traguardi più prestigiosi del motorsport e un obiettivo lifelong per Gasly. Ma la questione va oltre il singolo pilota: il fatto che più concorrenti siano stati penalizzati per infrazioni marginali suggerisce un possibile errore sistemico nei loop di cronometraggio della FIA, piuttosto che una negligenza dei piloti.
I dettagli
- Le infrazioni: Gasly è stato colpito da due penalità per aver superato il limite di 60 km/h — una per soli 0,1 km/h e l'altra per 0,4 km/h.
- La teoria tecnica: Alcune prove suggeriscono che l'angolo acuto dell'ingresso dei box abbia accorciato la distanza tra i punti di misurazione, portando a calcoli imprecisi per diverse vetture.
- Reazione emotiva: Gasly ha ammesso di essere stato informato delle penalità durante la bandiera rossa verso fine gara. Il suo successivo festeggiamento per quel "maledetto P3" è stato un mix di rabbia e sarcasmo verso quella che percepisce come un'ingiustizia.
- Risposta strategica: La Alpine ha ufficialmente richiesto il Diritto di Revisione (Right of Review) alla FIA, con l'obiettivo di dimostrare tramite telemetria che Gasly non abbia mai effettivamente superato il limite.
Cosa succederà ora
L'attenzione si sposta ora sui commissari FIA, che esamineranno i dati della Alpine. Se il team riuscirà a provare un'anomalia tecnica nelle trappole di velocità, Gasly potrebbe recuperare la sua posizione sul podio. Questo caso potrebbe spingere la FIA a ricalibrare il monitoraggio delle velocità in pit lane nei circuiti cittadini più stretti.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/why-pierre-gasly-vented-his-lost-monaco-p3-wi...







